Torna alla Home Page

Desktop Area riservata

La linea laterale degli squali

Questo senso è posseduto da molti pesci, squali inclusi, e permette di riconoscere movimenti e vibrazioni nell'acqua.

Gli squali usano questa facoltà per individuare i movimenti di altri organismi, in particolare quelli dei pesci feriti.

La banda di frequenze che riconoscono è quella compresa tra 25 ed 50 Hz.

Quest'organo è composto da una serie di canalini, disposti lungo i fianchi, contenenti cellule sensoriali che percepiscono ogni minimo movimento dell'acqua intorno al corpo (quindi ha una funzione paragonabile al nostro tatto).

L'acqua intorno a uno squalo (o un altro pesce) si muove quando un oggetto o un altro animale si avvicina o si allontana, oppure quando è lo squalo che si avvicina o si allontana rispetto a un oggetto o a un altro animale.
(Non dimentichiamo inoltre che è l'acqua stessa che conduce le vibrazioni prodotte dal suono; ossia un “rumore” consiste comunque in uno spostamento d'acqua).

Udito e linea laterale sono collegati tra loro: infatti l'organo dell'udito e quello della linea laterale sono innervati dallo stesso nervo e forniscono informazioni coordinate. E' un po' come quando noi utilizziamo insieme il tatto e l'udito, per esempio quando, sporgendoci dal finestrino di un’auto in movimento, riusciamo a sentire la pressione del vento sulla pelle e il suo sibilo nell'orecchio).

   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
Squali.com non utilizza cookies per tracciare gli utenti