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La vista degli squali

Gli occhi dello squalo sono simili agli occhi degli altri vertebrati, ossia dotato di cristallino, cornea e retina, anche se la loro vista è ben adattata all'ambiente marino con l'aiuto di un tessuto chiamato tapetum lucidum. Questo significa che gli squali possono contrarre e dilatare le loro pupille, come gli esseri umani, cosa che i pesci ossei non possono fare.
Questo tessuto si trova dietro la retina e vi riflette una seconda volta la luce, in modo da migliorare la visibilità nelle acque scure. L'efficacia del tessuto varia, con alcuni squali che hanno forti adattamenti notturni.

Gli squali hanno le palpebre, ma non le sbattono perché l'acqua circostante pulisce i loro occhi. Per proteggere i loro occhi alcune specie hanno membrane nittitanti. Questa membrana copre gli occhi mentre lo squalo caccia o quando viene attaccato. Tuttavia, alcune specie, tra cui il grande squalo bianco, non hanno questa membrana, ma invece roteano gli occhi all'indietro per proteggerli quando colpisce la preda.

L'importanza della vista durante la caccia è discussa. Alcuni credono che la ricezione elettrochimica sia più importante, mentre altri utilizzano l'esistenza della membrana nittitante come prova del fatto che la vista sia fondamentale per l'animale, poiché presumibilmente non proteggerebbe gli occhi se non fossero essenziali per la sua sopravvivenza.

L'uso della vista varia probabilmente con le specie e con le condizioni dell’acqua. Il campo di visibilità dello squalo può passare da una visione monoculare a una visione stereoscopica in qualsiasi momento. Uno studio di micro-spettrometria di 17 specie di squali rivelò solo in 10 di esse i fotorecettori e nessun cono nella retina dando loro una buona visione notturna e rendendoli daltonici.
Le restanti sette specie avevano oltre ai fotorecettori un solo tipo di cono fotorecettore sensibile al verde e, vedendo solo in tonalità di grigio e verde, si ritiene siano effettivamente daltonici.

Lo studio indica che il contrasto di un oggetto sullo sfondo, piuttosto che il colore, può essere più importante per il rilevamento di oggetti.

   
© 1999-2016 Antonio Nonnis  
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