Torna alla Home Page

Desktop Area riservata


Capodogli macchiati attaccano squalo Megamouth

WWF Italia, programma di monitoraggio delle balene a Manado, North Sulawesi, Indonesia.

30 Augusto 1998, 10:00 am

Pietro Pecchioni - Assistente capo del Dipartimento dei Pesci, Invertebrati e Rettili dell'Acquario di Genova - Capo della Sezione Squali
Carla Benoldi - Dipartimento di Zoologia, Universita' di Milano

Stavamo studiando una popolazione di balene con un gruppo di volontari del WWF Italia lungo le coste dell'Isola di Naim, nell'arcipelago di Bunaken (124° 50 3 N, 1° 46 W), quando fummo testimoni di un evento eccezionale. Cercando dei cetacei incontrammo tre esemplari di Capodoglio (Physeter macrocephalus) che attaccavano uno squalo, i quali nuotarono via non appena approcciammo verso di loro con la nostra barca da una distanza di 10-12 metri.

A questo punto vedemmo chiaramente il profilo di un grande squalo (circa 5 metri). La base della pinna dorsale e le branchie mostravano i segni dell'attacco dei capodogli e lo squalo stava nuotando lentamente ed ancora piuttosto confuso in superficie. Probabilmete era uno squalo mangiatore di plancton con una testa grande in proporzione al resto del corpo. Aveva dei segni bianchi sulle estremita' delle pinne e sulla bocca e uno scuro e triangolare sotto la gola. Il lobo superiore della pinna caudale era molto grande: avevano trovato un esemplare espremamente raro di squalo Megamouth (Megachasma pelagios)! 

Gli squali Megamouth sono animali mangiatori di plancton di acque profonde. E' molto raro incontrarli ed osservarli vicino alla superficie, dove generalmente vanno soltanto di notte al seguito dei piccoli crostacei che costituiscono le loro prede. I capodogli sono considerati mangiatori di calamari ma c'e' qualche conferma della presenza di piccoli squali di profondita' nella loro dieta.

Dall'ultima segnalazione di Megachasma pelagios (l'undicesima) a Cagayan de Oro (Filippine) il  21 Febbrario 1998, questa e' uno dei pochi avvistamenti in mare aperto mentre gli altri animali si sono arenati o sono stati catturati nelle reti dei pescatori. E' anche un evento rilevante nello studio delle interazioni fra squali e balene: e' stato un attacco vero e proprio privo di elementi di gioco, oppure e' stata la curiosita' ad attrarre i capodogli verso lo squalo Megamouth ? 

Ed. Note: Questo e' attualmente il la tredicesima registrazione di squalo Megamouth. Il numero 12 e' stato catturato il 23 Aprile 1998 nelle acque del sud del Giappone molto vicino al sito di cattura del Megamouth numero 10. (vedi Yano, K., Tsukada, O. and M. Furuta. 1998. Cattura dello squalo Megamouth number 12 ad Atawa, Mie, Japan. Ricerca Ittiologica  45 (4) : 424-426).

Questa e' la seconda evidenza di attacco ad uno squalo da parte di cetacei nello spazio di un anno. Vedi il resoconto di prima mano e l'interpretazione dell'attacco avvenuto ad Ottobre 1997 da parte di un Orca ad uno squalo bianco in California.

   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
Squali.com non utilizza cookies per tracciare gli utenti