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Famiglia: Ginglymostomatidae

Descrizione

La famiglia dei Ginglymostomatidae (dal greco γίγγλυμος = cerniera e στῶμα = bocca) comprende tre specie di squali conosciuti principalmente come squali nutrice. E' una famiglia cosmopolita di squali tappeto, contenente tre generi di squali nutrice. Comuni nelle acque tropicali e subtropicali poco profonde, questi squali bentonici sono sfuggenti e docili.

Gli squali nutrice solitamente attaccano solo se si sentono minacciati. Il nome inglese nurse shark si pensa derivi da nusse, nome che una volta si riferiva ai gattucci della famiglia Scyliorhinidae. Il nome della famiglia, Ginglymostomatidae, deriva dal greco: da gynglimos che significa “hinge” e stoma che significa “bocca”.

La specie più grande, chiamata semplicemente squalo nutrice, può raggiungere una lunghezza di 4 m e 30 cm; lo squalo nutrice fulvo è più piccolo misurando 3 m e 20, e lo squalo nutrice dalla coda corta è il più piccolo della famiglia, misurando solo 75 cm. Lo squalo nutrice può pesare fino a 110 kg. Giallastri o marrone scuro, gli squali nutrice hanno pinne pettorali muscolose, due pinne dorsali senza spine (la seconda delle quali è più piccola) in corrispondenza delle pinne pelviche e della pinna anale, e una coda che costituisce un quarto della lunghezza del corpo dello squalo.

La bocca degli squali nutrice è molto caratteristica; si trova davanti agli occhi e prima del muso (sub-terminale), un’indicazione della natura bentonica di questi squali. Vi sono anche due barbigli carnosi sulla mascella inferiore, organi chimico sensoriali che aiutano gli squali nutrice a trovare la preda nascosta nei sedimenti. Dietro ogni occhi c’è un piccolissimo spiracolo circolare, parte del sistema respiratorio dello squalo.

I denti seghettati sono a forma di ventaglio e indipendenti; come altri squali, i denti vengono continuamente sostituiti durante la vita dell’animale. Gli squali nutrice sono animali notturni, trascorrendo il giorno in grandi gruppi inattivi fino a più di 40 individui. Nascosti in grotte tra i coralli, gli squali nutrice sembrano preferire luoghi specifici per poi ritornarci ogni giorno. Di notte, gli squali nutrice sono molto solitari; spendono la maggior parte del loro tempo sui sedimenti del fondale in cerca di cibo. La loro dieta consiste principalmente di crostacei, molluschi, tunicati e altri pesci, in particolare di trigoni. Si è pensato che gli squali nutrice sfruttano i pesci dormienti che altrimenti sarebbero troppo veloci per essere catturati dagli squali; sebbene la loro piccola bocca limiti la dimensione delle prede, gli squali hanno grosse gole. In questo modo sono capaci di aspirare la loro preda.

La stagione di accoppiamento va da quasi alla fine di giugno alla fine di luglio. La maggior parte degli squali nutrice sono ovovivipari, cioè le uova si sviluppano e si schiudono all’interno del corpo della femmina. Il periodo di gestazione è di 6 mesi, con un parto di 30-40 piccoli. Il ciclo di accoppiamento è biennale, e richiede 18 mesi prima che le ovaie delle femmine producano altre uova. I giovani squali nutrice sono pienamente sviluppati verso i 30 cm. Hanno una colorazione a macchie che svanisce con l’età.


Gli squali

   
© 1999-2014 Antonio Nonnis