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Genere: Figaro

Descrizione

Figaro è un genere di gattuccio, della famiglia Scyliorhinidae, che fino al 2008 era generalmente considerato come un sottogenere di Galeus. Le due specie conosciute si trovano al largo dell'Australia, che abitano le acque profonde sopra o vicino al fondo. Il genere Figaro contiene piccoli squali sottili, con distintive creste di grossi denticoli dermici spinosi lungo i bordi dorsali e ventrali delle loro corti pinne caudali. Il peduncolo caudale è relativamente lungo.

Nei maschi adulti, i margini interni delle pinne pelviche sono fusi insieme per formare un sottile “grembiule” sugli pterigopodi. Il gattuccio dalla coda a sega australiano è un predatore di pesci, crostacei e cefalopodi, ed è oviparo; meno si sa del gattuccio dalla coda a sega settentrionale. Entrambi sono innocui e di nessuna importanza economica.

Il genere Figaro è stato coniato come un sottogenere di Pristiurus dall'ittiologo australiano Gilbert Percy Whitley in un numero della rivista scientifica Records of the Australian Museum del 1928, contenente la sua specie recentemente descritta il gattuccio dalla coda a sega australiano. Nel 1908, Henry Weed Fowler sinonimizzò Pristiurus con il genere Galeus. Sebbene Whitley elevò Figaro al rango di genere pieno nel 1939, la maggior parte degli autori continuò a considerare Figaro come un sottogenere di Galeus.

Nel 1983, Ting Yuan-Chu e colleghi citarono Figaro per contenere Galeus boardmani, Dichichthys melanobranchus (= Parmaturus melanobranchus) e Figaro piceus (=Parmaturus melanobranchus). Tuttavia, è incerto se avevano intenzione di riportare in vita Figaro o erano semplicemente a conoscenza della sua sinonimia con Galeus, e il loro uso della loro cresta ventrale di denticoli per definire il genere pose problemi tassonomici. Nel 2008, i ricercatori della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) Daniel Gledhill, Peter Last e William White riportarono in vita Figaro aggiungendo caratteri significativi, per contenere il gattuccio dalla coda a sega australiano e la nuova specie il gattuccio dalla coda a sega settentrionale.

Il genere da allora è stato generalmente accettato come distinto. Una delle caratteristiche chiavi del genere Figaro, la cresta ventrale di denticoli sulla pinna caudale, è presente anche in diverse specie del genere Parmaturus, così come il gattuccio dalla coda a sega di Springer (Galeus springeri) e il gattuccio murino (Galeus murinus). Il genere Figaro ricorda da vicino anche il genere Asymbolus in diversi caratteri morfologici, tra cui la fusione dei margini interni delle pinne pelviche nei maschi adulti. Sono necessarie maggiori ricerche per chiarire i rapporti tra i generi Figaro, Galeus, Asymbolus e Parmaturus.


Gli squali


Figaro striatus
Gattuccio dalla coda a sega settentrionale
Immagine non presente
   
© 1999-2014 Antonio Nonnis