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Squalo di Colclough

Brachaelurus colcloughi

(Ogilby, 1908)

Ordine: Orectolobiformi  Famiglia: Brachaeluridae  Genere: Brachaelurus

Descrizione

Lo squalo di colclough ha un corpo robusto con una lunga testa leggermente appiattita. Il muso è smussato. I grandi occhi sono orizzontalmente ovali e posti in alto sulla testa, ognuno con una prominente cresta sotto e un grande spiracolo tondo subito dietro e sotto. Le narici sono precedute da lunghi barbigli, i quali hanno un largo lembo. Ci sono lembi di pelle ben sviluppati e scanalature attorno alle aperture di afflusso, così come ci sono un paio di scanalature che si collegano alla piccola bocca quasi trasversale.

Ci sono 32-34 file di denti nella mascella superiore e 21-29 file di denti nella mascella inferiore; ogni dente ha una dritta cuspide centrale e due cuspidi laterali. Le cinque paia di fessure branchiali sono corte, con il quarto e il quinto paio più vicine rispetto alle altre. Le pinne pettorali, molto più grandi, e le pinne pelviche sono ampie e arrotondate. Le due pinne dorsali hanno apici arrotondati e sono poste molto indietro sul dorso, con la prima pinna dorsale che ha origine sopra le basi delle pinne pelviche. La seconda pinna dorsale è più piccola della prima.

La pinna anale è grande meno della metà della prima pinna dorsale ed è posta vicino alla base della pinna caudale. La pinna caudale è lunga e bassa e costituisce circa un quarto della lunghezza totale, e ha una prominente tacca ventrale vicino alla punta del lobo superiore. I denticoli dermici sono piccoli, lisci e non sovrapposti.

Gli adulti sono grigiastri o bruno oro sul dorso e bianchi ventralmente, con deboli selle più scure e macchie bianche sulle pinne dorsali. I giovani hanno grosse macchie nere su uno sfondo bianco.

Come lo squalo cieco, lo squalo di Colclough abbassa le sue palpebre quando tirato fuori dall’acqua.

Habitat

Di natura demersale, solitamente si trova in acque basse a meno di 6 m di profondità, sebbene sia stato registrato anche oltre i 100 m.

Distribuzione

Raro, lo squalo di Colclough si trova lungo la costa nord-orientale dell’Australia da Gladstone, nel Queensland, a Ballina, nel Nuovo Galles del Sud, con molti rapporti registrati nella Moreton Bay. Ci sono anche alcuni rapporti dalla penisola di Cape York, e questa specie può essere più ampiamente distribuita sulla Grande Barriera Corallina.

Alimentazione

Si nutre di piccoli invertebrati bentonici e pesci ossei.

Dimensioni

Questa specie può crescere fino a 76 cm.

Riproduzione

Questa specie è vivipara aplacentale, con i piccoli che vengono nutriti dal sacco vitellino. Le femmine partoriscono 6-7 piccoli; i neonati misurano 17-18 cm.

Pericoli

Innocuo per l’uomo, lo squalo di Colclough viene occasionalmente catturato accidentalmente dai pescatori commerciali o sportivi. Piccoli numeri vengono raccolti per essere messi in acquari privati, poiché è decorativo (specialmente i giovani squali) e probabilmente si adatta bene alla cattività.

L’International Union for Conservation of Nature ha valutato questa specie come Vulnerabile, citando le sue preferenze di habitat, il limitato areale in una regione densamente popolata e l’apparente rarità.

Note

Lo squalo di Colclough fu descritto dall’ittiologo australiano James Douglas Ogilby come una specie di Brachaelurus, in un numero dei Proceedings of the Royal Society of Queensland del 1908. Egli nominò lo squalo dal suo amico John Colclough, e basò la sua descrizione su due maschi immaturi di 46 cm catturati a Moreton Bay nel Queensland, uno dei quali dopo venne accidentalmente ucciso.

Un anno dopo la pubblicazione di Ogilby, Charles Tate Regan creò il nuovo genere Heteroscyllium per questa specie. Nel 1940, Gilbert Percy Whitley pubblicò le prime illustrazioni dello squalo di Colclough, ma sfortunatamente erano prive di alcuni dettagli. Risultò allora molta confusione tassonomica, sul fatto che lo squalo di Colclough e lo squalo cieco appartenessero a generi separati o costituissero anche specie separate, che non si risolse fino a quando il Queensland Museum ottenne nuovi esemplari per lo studio. Altri nomi comuni per questa specie includono gattuccio blu grigio, squalo blu grigio, squalo cieco meridionale e squalo tappeto blu grigio.


Immagini

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Specie del genere Brachaelurus

   
© 1999-2014 Antonio Nonnis