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Squalo nasuto o di Knopp

Carcharhinus altimus

(Springer, 1950)

Ordine: Carcharhiniformi  Famiglia: Carcharhinidae  Genere: Carcharhinus

Dentizione


Descrizione

Lo squalo nasuto è una specie grande con corpo abbastanza slanciato, muso lungo, largo e arrotondato, grandi occhi circolari e lembi nasali anteriori ben sviluppati e di forma triangolare. Nell'aspetto ricorda moltissimo lo squalo notturno (Carcharhinus signatus), ma non ha gli occhi verdi e l'estremità della seconda pinna dorsale non è molto lunga. Su ogni lato della mascella vi sono 14 - 16 denti ed uno o due piccoli denti sinfisiali. I denti superiori sono grandi e triangolari, con i margini seghettati, mentre quelli inferiori sono più stretti e con i margini poco seghettati. La cresta interdorsale è alta e prominente.

La prima pinna dorsale è alta, con l'estremità non molto appuntita, e ha origine sopra o dietro le pinne pettorali. Le pinne pettorali sono lunghe e quasi diritte. La colorazione è grigio chiaro, a volte con riflessi color bronzo, sul dorso e bianca sul ventre; sui fianchi è presente una fascia bianca. Gli apici di tutte le pinne, eccetto quelle pelviche, sono scuri e gli angoli interni delle pinne pettorali sono nerastri. Alcuni esemplari hanno dei riflessi verdi lungo le branchie.

Habitat

Questa specie vive soprattutto nelle acque al largo, nelle zone bentoniche vicine ai margini della piattaforma continentale, a profondità di 90 - 430 metri. Esemplari giovani possono anche essere incontrati in acque meno profonde, fino a 25 metri.

Almeno alcuni esemplari effettuano una migrazione verticale: trascorrono il giorno a profondità di 90-500 metri e di notte si spingono in superficie.

Distribuzione

Nell'Oceano Atlantico si trova dalla Florida al Venezuela e dal Senegal al Ghana, Mar Mediterraneo compreso. Nell'Oceano Indiano la sua presenza è stata registrata nel Mar Rosso, in Mozambico, Sudafrica, Madagascar e India. Nell'Oceano Pacifico vive nelle acque al largo della Cina e delle Hawaii e dal Golfo di California all'Ecuador.

Alimentazione

La dieta dello squalo nasuto comprende pesci ossei, come pesci lucertola, Scienidi, sogliole e pesci pipistrello, altri Elasmobranchi, come pescecani, gattucci e pastinache, e cefalopodi.

Dimensioni

Questa specie può raggiungere i 3 metri di lunghezza e i 168 kg di peso. Il più grande esemplare registrato nel Mediterraneo è un maschio di 2 m e 82 cm catturato al largo dell’Algeria tra il 1996 e il 2002. Un neonato femmina di 44 cm è stata catturata al largo d’Israele il 2 settembre 1990, ed è il più piccolo esemplare mai registrato.

Riproduzione

La riproduzione è vivipara e gli embrioni in sviluppo ricavano nutrimento dal sacco vitellino della placenta. Le nascite avvengono in agosto e settembre nel Mediterraneo e in settembre e ottobre al largo del Madagascar. Ogni nidiata comprende 3 - 11 piccoli, lunghi 70 - 90 centimetri. I maschi divengono maturi a 2 m e 20 cm di lunghezza e le femmine a 2 m e 30 cm – 2 m e 80 cm.

Pericoli

Non è pericoloso per l'uomo, dato che vive in acque profonde. Nella regione dei Caraibi, soprattutto nelle acque attorno a Cuba, viene catturato con palamiti di profondità. Nell'Oceano Indiano occidentale viene catturato con ami posti sul fondo e probabilmente, al largo dell'India, anche con palangari di profondità. Da esso si ricavano farina di pesce, olio di fegato e zigrino Nelle acque degli Stati Uniti la pesca commerciale a questa specie è vietata.

L'International Union for Conservation of Nature (IUCN) classifica lo squalo nasuto tra le specie poco conosciute, ma in Australia, dove non viene pescato, è ritenuto una specie a basso rischio.


Immagini

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Specie del genere Carcharhinus

Squalo dal naso neroCarcharhinus acronotusPoey, 1860
Squalo dalle punte argenteeCarcharhinus albimarginatusRüppell, 1837
Squalo nasuto o di KnoppCarcharhinus altimusSpringer, 1950
Squalo grazioso o del QueenslandCarcharhinus amblyrhynchoidesWhitley, 1934
Squalo grigio del reefCarcharhinus amblyrhynchosBleeker, 1856
Squalo di GiavaCarcharhinus amboinensisMüller & Henle, 1839
Squalo del BorneoCarcharhinus borneensisBleeker, 1858
Squalo ramato o baleniere bronzeoCarcharhinus brachyurusGünther, 1870
Squalo tessitoreCarcharhinus brevipinnaMüller & Henle, 1839
Squalo timorosoCarcharhinus cautusWhitley, 1945
Squalo guancia biancaCarcharhinus dussumieriMüller & Henle, 1839
Squalo setaCarcharhinus falciformisMüller & Henle, 1839
Squalo baleniereCarcharhinus fitzroyensisWhitley, 1943
Squalo delle GalapagosCarcharhinus galapagensisSnodgrass & Heller, 1905
Squalo di PondicherryCarcharhinus hemiodonMüller & Henle, 1839
Squalo dai denti sottiliCarcharhinus isodonMüller & Henle, 1839
Squalo pinna nera dai denti lisciCarcharhinus leiodonGarrick, 1985
Squalo ZambesiCarcharhinus leucasMüller ed Henle, 1839
Squalo pinna nera minore o orlatoCarcharhinus limbatusMüller & Henle, 1839
Squalo pinna bianca oceanicoCarcharhinus longimanusPoey, 1861
Squalo dal naso duroCarcharhinus maclotiMüller & Henle, 1839
Squalo pinna nera del reefCarcharhinus melanopterusQuoy & Gaimard, 1824
Squalo brunoCarcharhinus obscurusLesueur, 1818
Squalo del reef dei CaraibiCarcharhinus pereziPoey, 1876
Squalo grigioCarcharhinus plumbeusNardo, 1827
Squalo dalla coda piccolaCarcharhinus porosusRanzani, 1839
Squalo dalle macchie nereCarcharhinus sealeiPietschmann, 1913
Squalo notturnoCarcharhinus signatusPoey, 1868
Squalo dalla coda macchiataCarcharhinus sorrahMüller & Henle, 1839
Squalo pinna nera australianoCarcharhinus tilstoniWhitley, 1950
   
© 1999-2014 Antonio Nonnis