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Squalo pinna nera dai denti lisci

Carcharhinus leiodon

(Garrick, 1985)

Ordine: Carcharhiniformi  Famiglia: Carcharhinidae  Genere: Carcharhinus

Descrizione

Lo squalo pinna nera dai denti lisci è una specie di squalo del genere Carcharhinus e della famiglia Carcharhinidae.

Ad un primo sguardo, questo squalo ricorda uno squalo pinna nera di scogliera con un muso più appuntito ed una dentatura leggermente differente. Ha 16 file di denti su ambo i lati della mascella superiore, 15 su quelli della mascella inferiore, con tre piccoli denti sulla sinfisi (al centro) sia superiore sia inferiore. I denti sono dotati di cuspidi sottili ed erette, ma non dentellate. Lo squalo dai denti sottili e lo squalo tessitore sono gli unici del loro genere con denti simili sulla mascella superiore.

Le narici sono come delle fessure e preceduta da appositi lembi di pelle, piccoli ed appuntiti. Sono presenti 5 paia di fessure branchiali piuttosto lunghe. Le pinne pettorali sono piuttosto corte, appuntite e a forma di falce, e si originano tra il quarto e il quinto paio di fessure branchiali.

La prima pinna dorsale è di dimensioni medie, con l'apice a punta sopra alla metà posteriore del margine interno delle pinne pettorali. La seconda dorsale e la pinna anale sono piuttosto grandi e opposte l'una all'altra. Non è presente la cresta interdorsale. I denticoli dermici sono ovali e leggermente sovrapposti, con tre creste orizzontali prominenti che danno origine a cinque denti marginali.

Il colore del tipo nomenclaturale ancora conservato è bruno giallastro sul dorso e più chiaro sul ventre, con due aree chiare anche sui fianchi. Tutte le pinne sono chiaramente marchiate di nero, colore che ricopre anche tutto il margine della pinna caudale.

Distribuzione

Conosciuto solamente per un esemplare giovane catturato nel Golfo di Aden e uno trovato in un mercato del pesce in Kuwait nel 2008.

Dimensioni

Il tipo nomenclaturale, era un giovane di 75 cm.

Riproduzione

Le informazioni sull'attività riproduttiva della specie sono piuttosto scarse, ma presumibilmente si tratta di un animale viviparo come gli altri membri della famiglia.

Pericoli

Per via del suo areale che sembra molto ristretto e concentrato in acque dove l'attività ittica è molto intensa, nonché per le dimensioni ridotte della popolazione, l'International Union for Conservation of Nature (IUCN) ha stabilito che la specie è Vulnerabile. Molto probabilmente viene catturato accidentalmente da pescherecci specializzati in altri pesci.

Note

Il tipo nomenclaturale per la specie fu un maschio non ancora maturo catturato da Wilhelm Hein nel 1902, e descritto con criteri scientifici dall'ittiologo neozelandese Jack Garrick nel suo rapporto del 1985 per la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA). Scelse l'epiteto leiodon, dal Greco leios, che significa liscio, ed odon, cioè dente.

Come per molti altri Carcharhinus, la collocazione filogenetica della specie è alquanto dubbia. Nel 1988, Leonard Compagno l'ha collocata in un gruppo fenetico non ufficiale con lo squalo tessitore, lo squalo orlato, lo squalo grazioso e lo squalo dai denti sottili. Ad ogni modo, le affinità con i primi due e l'ultimo sono state successivamente provate da uno studio molecolare.

La località dove è stato rinvenuto l'unico tipo nomenclaturale è stata riferita come Gischin nel Golfo di Aden, probabilmente in riferimento a Qishn, che si trova nello Yemen orientale. Il tipo nomenclaturale è stato probabilmente catturato vicino alla terraferma.


Notizie su Carcharhinus leiodon

Immagini

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Specie del genere Carcharhinus

Squalo dal naso neroCarcharhinus acronotusPoey, 1860
Squalo dalle punte argenteeCarcharhinus albimarginatusRüppell, 1837
Squalo nasuto o di KnoppCarcharhinus altimusSpringer, 1950
Squalo grazioso o del QueenslandCarcharhinus amblyrhynchoidesWhitley, 1934
Squalo grigio del reefCarcharhinus amblyrhynchosBleeker, 1856
Squalo di GiavaCarcharhinus amboinensisMüller & Henle, 1839
Squalo del BorneoCarcharhinus borneensisBleeker, 1858
Squalo ramato o baleniere bronzeoCarcharhinus brachyurusGünther, 1870
Squalo tessitoreCarcharhinus brevipinnaMüller & Henle, 1839
Squalo timorosoCarcharhinus cautusWhitley, 1945
Squalo guancia biancaCarcharhinus dussumieriMüller & Henle, 1839
Squalo setaCarcharhinus falciformisMüller & Henle, 1839
Squalo baleniereCarcharhinus fitzroyensisWhitley, 1943
Squalo delle GalapagosCarcharhinus galapagensisSnodgrass & Heller, 1905
Squalo di PondicherryCarcharhinus hemiodonMüller & Henle, 1839
Squalo dai denti sottiliCarcharhinus isodonMüller & Henle, 1839
Squalo pinna nera dai denti lisciCarcharhinus leiodonGarrick, 1985
Squalo ZambesiCarcharhinus leucasMüller ed Henle, 1839
Squalo pinna nera minore o orlatoCarcharhinus limbatusMüller & Henle, 1839
Squalo pinna bianca oceanicoCarcharhinus longimanusPoey, 1861
Squalo dal naso duroCarcharhinus maclotiMüller & Henle, 1839
Squalo pinna nera del reefCarcharhinus melanopterusQuoy & Gaimard, 1824
Squalo brunoCarcharhinus obscurusLesueur, 1818
Squalo del reef dei CaraibiCarcharhinus pereziPoey, 1876
Squalo grigioCarcharhinus plumbeusNardo, 1827
Squalo dalla coda piccolaCarcharhinus porosusRanzani, 1839
Squalo dalle macchie nereCarcharhinus sealeiPietschmann, 1913
Squalo notturnoCarcharhinus signatusPoey, 1868
Squalo dalla coda macchiataCarcharhinus sorrahMüller & Henle, 1839
Squalo pinna nera australianoCarcharhinus tilstoniWhitley, 1950
   
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