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Centroforo boccanera

Centrophorus uyato

(Rafinesque, 1810)

Ordine: Squaliformi  Famiglia: Centrophoridae  Genere: Centrophorus

Dentizione


Descrizione

Uno squalo snello, moderatamente piccolo, senza pinna anale e due pinne dorsali spinate delle quali la prima e' leggermente piu' grande e allungata, con l'altezza e la lunghezza della base che misurano 6.5 e 11 % della lunghezza totale; la seconda dorsale e' moderatamente alta e triangolare; muso lungo, stretto con evidenti occhi verdi grandi e fosforescenti, spiracoli nasali prominenti all'indietro; denti piccoli e fogliformi con quelli della mascella inferiore piu' grandi che nella inferiore.

Punteggiature allungate all'interno delle estremita' della pinna pettorale, estese posteriormente al margine anteriore della prima pinna dorsale. Denticoli larghi nella parte laterale del tronco, romboidali a forma di pettine senza cuspidi posteriori, ampiamente spaziati senza sovrapposizione. Colorazione grigio-marron medio sul dorso con ventre pallido; leggermente tinto di blu negli esemplari giovani. Le pinne appaiono piu' scure del corpo (apici qualche volta scuri nei giovani, specialmente alla estremita' dorsale della pinna caudale).

Habitat

E' uno squalo moderatamente comune di acque profonde, localmente abbondante, sopra o vicino al fondo ad una profondita' tra i 50 e o 1400m, di norma da 500 a 1000m.

Distribuzione

Si trova nel Golfo del Messico settentrionale, nell'Oceano Atlantico occidentale, dalla Spagna meridionale fino al Capo di Buona Speranza, nel Mediterraneo orientale fino alla Sicilia, nell'Oceano Indiano orientale dal Mozambico, al Mare d'Arabia, nella Baia del Bengala in India, e probabilmente anche a Taiwan.

N.E. Atlantico: Frequente o occasionale. Sud Portogallo e Spagna nelle adiacenze col Mediterraneo, verso Sud lungo la costa Africana nord-occidentale del Senegal; probabile distribuzione continua attraverso la Costa d'Avorio nelle acque equatoriali.

Mare Mediterraneo: Frequente o occasionale. Un raggio cosmopolita attraverso le acque del Mediterraneo Occidentale fino al Canale di Malta e al confine del Canale di Sicilia col Mar Ionio; anche Tunisia e Libia.Scarso o piuttosto assente ancora piu' ad est, ma questo squalo puo' essere confuso col C. granulosus nella pesca d'alto mare.

Alimentazione

Questi squali sono predatori di una vasta gamma di pesci teleostei, incluso merluzzi, cernie e pesci lanterna; cefalopodi (calamari), crostacei come aragoste e gamberi, piccoli squali e tunicati.

Dimensioni

Al massimo circa 90cm, con possibilita' di arrivare a 100; taglia alla nascita da 40 a 50 cm.

Riproduzione

Sono ovovivipari, ma loro biologia riproduttiva e' scarsamente conosciuta; generano di norma un piccolo alla volta. Sorprendentemente, i piccoli di questa specie nascono di lunghezze tra i 40 e i 50 cm da femmine non considerate molto piu' grandi (75 - 100 cm) della loro progenie; la taglia alla maturita' e' incerta.

Note

Wikipedia riporta la specie nella famiglia Squalidae, genere squalus, specie Squalus uyato.

http://www.fishbase.us/ la riporta nella famiglia Centrophoridae, genere Centrophorus, specie Centrophorus uyato.


Immagini

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Specie del genere Centrophorus

   
© 1999-2014 Antonio Nonnis