Torna alla Home Page

Desktop Area riservata

Squalo lanterna nano

Etmopterus perryi

(Springer & Burgess, 1985)

Ordine: Squaliformi  Famiglia: Etmopteridae  Genere: Etmopterus

Descrizione

Lo squalo lanterna nano è uno squalo del genere Etmopterus e della famiglia Etmopteridae. Questa specie può essere identificata dalla sua piccola dimensione alla maturità, ha una testa lunga, larga e schiacciata che comprende da un quarto a un quinto della lunghezza totale. Gli occhi sono grandi, più lunghi che alti, con gli angoli anteriori e posteriori appuntiti. Le narici sono grandi e precedute da lembi di pelle poco sviluppati. Ci sono 25 - 32 file di denti nella mascella superiore e 30 - 34 righe di denti in quella inferiore.

I denti superiori dei maschi adulti hanno una sola cuspide affiancata da due paia di piccole cuspidi, mentre i denti superiori delle femmine sono più robusti e hanno un solo paio di cuspidi laterali che fiancheggiano la cuspide centrale. I denti inferiori hanno ciascuno una singola cuspide molto obliqua, e le loro basi sono intrecciate fino a formare una continua superficie tagliente.

Ci sono papille sparse all'interno della bocca e sui bordi degli archi branchiali. Le cinque paia di fessure branchiali sono piccole. Il tronco è corto, con due grandi pinne dorsali relativamente ravvicinate aventi spine scanalate nella parte anteriore. La prima pinna dorsale ha origine oltre i margini finali delle pinne pettorali. La seconda pinna dorsale occupa due volte l'area della prima ed è più grande delle pinne pettorali o delle pinne pelviche, e ha origine oltre la fine delle basi delle pinne pelviche.

Non vi è pinna anale. La pinna caudale è bassa, con un moderato lobo inferiore e una tacca ventrale vicino alla punta del lobo superiore. La pelle è densamente coperta da sottili denticoli dermici aghiformi disposti in maniera casuale, fatta eccezione per le labbra e le punte delle pinne.

Questo squalo è marrone scuro con un motivo suggestivo e caratteristico di macchie nere sulla sua superficie ventrale, una continua o frammentata sottile linea nera lungo la parte centrale del dorso (ma senza una fascia bianca come nello squalo lanterna caraibico), una banda nera sulla fine della pinna caudale e una macchia scura sul lobo inferiore della pinna caudale.

Curiosamente, alcune delle marcature ventrali nere sono composte di fotofori, mentre altre (tra cui la parte dietro le pinne pelviche) sono composte di pigmenti contenenti cromatofori.

Habitat

Vive a quanto pare sui pendii continentali superiori tra i 283 - 439 m di profondità.

Distribuzione

Finora (2010) lo squalo lanterna nano è stato riscontrato solo in una piccola area del Mar dei Caraibi al largo delle coste della Colombia e del Venezuela, trovandosi tra Barranquilla e Santa Marta, vicino alla penisola di Guajira, e tra le Los Testigos Islands e Grenada.

Dimensioni

Si tratta probabilmente della più piccola specie di squalo: il maschio arriva al massimo a lunghezze di 17 cm, la femmina non supera i 20. Il più grande individuo noto misura 21,2 cm di lunghezza.

Riproduzione

La riproduzione è vivipara aplacentale, con le femmine che partoriscono 2 - 3 piccoli alla volta. Il maschio matura a una lunghezza di 16 - 17,5 cm e le femmine a una lunghezza di 15,5 cm con quelle gravide lunghe 19 - 20 cm.

I feti in via di sviluppo sono sostenuti da un sacco vitellino fino alla nascita. Le femmine partoriscono 2 - 3 piccoli, ciascuno dei quali misura 5,5 - 6,0 cm di lunghezza.

Lo squalo pigmeo spinoso (Squaliolus laticaudus) e il gattuccio pigmeo dalla coda a nastro (Eridacnis radcliffei) sono noti per raggiungere la maturità a dimensioni relativamente piccole; le difficoltà nel valutare la maturità riproduttiva degli squali attualmente esclude nell’indicare una di queste specie come definitivamente più piccola delle altre.

Pericoli

Per le sue dimensioni molto piccole, lo squalo lanterna nano non ha alcun valore economico. La sua bassa fecondità e il noto limitato areale può destare preoccupazione se la pesca commerciale nella regione lo pesca come cattura accidentale, anche se attualmente vi sono informazioni insufficienti per l'International Union for Conservation of Nature (IUCN) nel valutarlo al di là dei Dati insufficienti.

Note

Gli ittiologi americani Stewart Springer e George H. Burgess descrissero lo squalo lanterna nano da esemplari raccolti tramite reti a strascico dalla nave da ricerca Oregon del U.S. Fish and Wildlife Service nel 1964. Denominarono la nuova specie in onore del noto biologo di squali Perry W. Gilbert, e pubblicarono le loro scoperte in un documento di Copeia nel 1985.

Il tipo nomenclaturale è una femmina lunga 18,2 centimetri catturata nel Mare dei Caraibi al largo delle coste della Colombia. Questa specie è raggruppata con il sagrì nero o moretto (Etmopterus spinax), lo squalo lanterna caraibico (Etmopterus hillianus), lo squalo lanterna pinna frangiata (Etmopterus schultzi), lo squalo lanterna bruno (Etmopterus unicolor), lo squalo lanterna bande larghe (Etmopterus gracilispinis) e lo squalo lanterna dai denti a pettine (Etmopterus decacuspidatus) avendo denticoli dermici aghiformi disposti irregolarmente disposti.


Notizie su Etmopterus perryi

Immagini

Vai alla galleria immagini

Oppure clicca su ciascuna immagine per ingrandirla


Specie del genere Etmopterus

Squalo lanterna guancia biancaEtmopterus alphusEbert, Straube, Leslie e Weingmann, 2016
squalo lanterna della Nuova ZelandaEtmopterus baxteriGarrick, 1957
Squalo ninjaEtmopterus benchleyVasquez, 2015
Squalo lanterna di BigelowEtmopterus bigelowiShirai e Tachikawa, 1993
Squalo lanterna coda cortaEtmopterus brachyurusSmith e Radcliffe, 1912
Squalo lanterna rugosoEtmopterus bullisiBigelow e Schroeder, 1957
Squalo lanterna cilindricoEtmopterus carteriSpringer e Burgess, 1985
Squalo lanterna coda macchiataEtmopterus caudistigmusLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna brunoEtmopterus compagnoiFricke& Koch, 1990
Squalo lanterna dai denti a pettineEtmopterus decacuspidatusChan, 1966
Squalo lanterna rosaEtmopterus dianthusLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna rigatoEtmopterus dislineatusLast, Burgess & Séret, 2002)
Squalo lanterna bocca neraEtmopterus evansiLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna pigmeoEtmopterus fususLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna bande largheEtmopterus gracilispinisKrefft, 1968
Squalo lanterna australeEtmopterus granulosusGünther, 1880
Squalo lanterna caraibicoEtmopterus hillianusPoey, 1861
Squalo lanterna di LailaEtmopterus lailaeEbert,Papastamatiou,Kajiura & Wetherbee, 2017
Squalo lanterna occhio piccoloEtmopterus litvinoviParin e Kotlyar, 1990
Squalo lanterna ventre neroEtmopterus luciferJordan e Snyder, 1902
Squalo lanterna coda sottileEtmopterus molleriWhitley, 1939
Squalo lanterna nanoEtmopterus perryiSpringer & Burgess, 1985
Squalo lanterna africanoEtmopterus polliBigelow, Schroeder e Springer, 1953
Squalo lanterna maggioreEtmopterus princepsCollett, 1904
Falso squalo lanternaEtmopterus pseudosqualiolusLast, Burgess & Séret, 2002
Squalo lanterna liscioEtmopterus pusillusLowe, 1839
Squalo lanterna squame lisceEtmopterus pycnolepisKotlyar, 1990
Squalo lanterna delle Indie OccidentaliEtmopterus robinsiSchofield e Burgess, 1997
Squalo lanterna pinna frangiataEtmopterus schultziBigelow, Schroeder e Springer, 1953
Squalo lanterna spinosoEtmopterus sentosusBass, D'Aubrey & Kistnasamy, 1976
Squalo lanterna ventre di vellutoEtmopterus spinaxLinnaeus, 1758
Squalo lanterna splendidoEtmopterus splendidusYano, 1988
Squalo lanterna della TasmaniaEtmopterus tasmaniensisMyagkov & Pavlov in Gubanov, Kondyurin & Myagkov,
Squalo lanterna brunoEtmopterus unicolorEngelhardt, 1912
Squalo lanterna hawaianoEtmopterus villosusGilbert, 1905
Squalo lanterna verdeEtmopterus virensBigelow, Schroeder & Springer, 1953
   
© 1999-2014 Antonio Nonnis