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Squalo lanterna bruno

Etmopterus unicolor

(Engelhardt, 1912)

Ordine: Squaliformi  Famiglia: Etmopteridae  Genere: Etmopterus

Descrizione

Lo squalo lanterna bruno è un pescecane di profondità poco conosciuto della famiglia Etmopteridae. Questa specie si distingue da altri squali lanterna per la sua colorazione, che è di un uniforme grigio scuro o marrone mentre la superficie ventrale è molto più scura e chiaramente delineata dal resto del corpo.

ha un robusto corpo quasi cilindrico con un’ampia testa appiattita. Ci sono circa 28 file di denti nella mascella superiore e 34 file di denti nella mascella inferiore. I denti superiori hanno una cuspide centrale appuntita affiancata da meno di tre paia di cuspidi laterali, mentre i denti inferiori sono grandi e appuntiti con una cuspide triangolare molto angolata.

Le cinque paia di fessure branchiali sono relativamente grandi, circa la metà degli occhi. La prima pinna dorsale è bassa con una piccola spina; la seconda pinna dorsale è grande il doppio della prima con una spina molto più grande. Il peduncolo caudale è breve, portando a una lunga pinna caudale con il lobo superiore molto più grande di quello inferiore.

I denticoli dermici di questo squalo sono piccoli e densamente disposti senza uno schema regolare; ogni denticolo ha una base con quattro angoli e termina con una stretta punta leggermente ricurva. I denticoli delle femmine sono ben attaccati, mentre quelli dei maschi possono essere facilmente rimossi. La colorazione è un grigio scuro o marrone uniforme, leggermente più scuro sotto e più chiaro sui bordi delle pinne dorsali.

A differenza di altri squali lanterna, non c'è un netto contrasto tra i colori dorsali e ventrali. C'è una linea nera orizzontale sulla base della coda, e un’altra macchia nera più debole sopra le pinne pelviche.

Habitat

Lo squalo lanterna bruno abita le piattaforme continentali e le montagne sottomarine tra i 402 e i 1.380 m di profondità, anche se è più comune sotto i 900 m. Si trova generalmente più in profondità rispetto ad altri squali lanterna che condividono il suo areale.

Distribuzione

Si trova al largo del Giappone e della Nuova Zelanda, e forse anche del Sudafrica e dell’Australia. Esemplari confermati di questa specie sono stati catturati al largo della parte meridionale di Honshu, in Giappone e intorno alla Nuova Zelanda.

Se Etmopterus compagnoi ed Etmopterus “sp. B” vengono considerati Etmopterus unicolor, allora l’areale conosciuta di questa specie si estende al largo del Sudafrica (e forse al sud della Namibia) e al sud dell'Australia.

Alimentazione

Le prede più importanti dello squalo lanterna bruno sono pesci ossei (principalmente pesci lanterna), seguite da cefalopodi (soprattutto i calamari lucciola) e, infine, crostacei (principalmente gamberi del genere Acanthephyra).

Dimensioni

La lunghezza massima riportata è di 64 cm per i maschi e di 75 cm per le femmine.

Riproduzione

Come altri squali lanterna, lo squalo lanterna bruno è ovoviviparo, il che significa che i piccoli si schiudono all'interno dell'utero della madre e sono sostenuti da un sacco vitellino. Il numero dei nati va da 9 a 18. I neonati misurano 17 cm di lunghezza. I maschi raggiungono la maturità sessuale a una lunghezza di 46 cm, e le femmine a una lunghezza di 50 cm.

Uno studio del 1989 fatto nella Suruga Bay da Yano e Tanaka ha rilevato una prevalenza del 23% di ermafroditismo all'interno della popolazione. Dei sedici ermafroditi esaminati, quindici erano di sesso femminile (e alcune in stato di gravidanza), che possedevano anche pterigopodi ben sviluppati, mentre uno era un maschio con tessuto ovarico nel testicolo sinistro. Il motivo per cui così tanti squali nella Suruga Bay sono ermafroditi non è chiaro, ma è stato ipotizzato sia in relazione all'inquinamento.

Pericoli

Un parassita conosciuto di questo squalo è una specie di copepode del genere Lerneopoda. Lo squalo lanterna bruno è innocuo per l'uomo e non ha valore per la pesca. Il suo stato di conservazione non è stato valutato dall'International Union for Conservation of Nature (IUCN).

Note

Lo squalo lanterna bruno fu descritto per la prima volta da Robert Engelhardt come Spinax unicolor nel 1912, sulla rivista scientifica Zoologischer Anzeiger. Il tipo nomenclaturale era una femmina di 55 cm raccolta nella Sagami Bay, in Giappone. Nel 1965, Tokiharu Abe ridescrisse questa specie e lo spostò al genere Etmopterus. Il sudafricano Etmopterus compagnoi e l’australiano Etmopterus “sp. B” (conosciuto come “squalo lanterna arruffato”) ora si crede siano la stessa specie.

È raggruppato con il sagrì nero (Etmopterus spinax), lo squalo lanterna caraibico (Etmopterus hillianus), lo squalo lanterna pinna frangiata (Etmopterus schultzi), lo squalo lanterna bande larghe (Etmopterus gracilispinis), lo squalo lanterna denti a pettine (Etmopterus decacuspidatus) e lo squalo lanterna nano (Etmopterus perryi) avendo denticoli dermici aghiformi disposti irregolarmente.



Specie del genere Etmopterus

Squalo lanterna guancia biancaEtmopterus alphusEbert, Straube, Leslie e Weingmann, 2016
squalo lanterna della Nuova ZelandaEtmopterus baxteriGarrick, 1957
Squalo ninjaEtmopterus benchleyVasquez, 2015
Squalo lanterna di BigelowEtmopterus bigelowiShirai e Tachikawa, 1993
Squalo lanterna coda cortaEtmopterus brachyurusSmith e Radcliffe, 1912
Squalo lanterna rugosoEtmopterus bullisiBigelow e Schroeder, 1957
Squalo lanterna cilindricoEtmopterus carteriSpringer e Burgess, 1985
Squalo lanterna coda macchiataEtmopterus caudistigmusLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna brunoEtmopterus compagnoiFricke& Koch, 1990
Squalo lanterna dai denti a pettineEtmopterus decacuspidatusChan, 1966
Squalo lanterna rosaEtmopterus dianthusLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna rigatoEtmopterus dislineatusLast, Burgess & Séret, 2002)
Squalo lanterna bocca neraEtmopterus evansiLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna pigmeoEtmopterus fususLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna bande largheEtmopterus gracilispinisKrefft, 1968
Squalo lanterna australeEtmopterus granulosusGünther, 1880
Squalo lanterna caraibicoEtmopterus hillianusPoey, 1861
Squalo lanterna di LailaEtmopterus lailaeEbert,Papastamatiou,Kajiura & Wetherbee, 2017
Squalo lanterna occhio piccoloEtmopterus litvinoviParin e Kotlyar, 1990
Squalo lanterna ventre neroEtmopterus luciferJordan e Snyder, 1902
Squalo lanterna coda sottileEtmopterus molleriWhitley, 1939
Squalo lanterna nanoEtmopterus perryiSpringer & Burgess, 1985
Squalo lanterna africanoEtmopterus polliBigelow, Schroeder e Springer, 1953
Squalo lanterna maggioreEtmopterus princepsCollett, 1904
Falso squalo lanternaEtmopterus pseudosqualiolusLast, Burgess & Séret, 2002
Squalo lanterna liscioEtmopterus pusillusLowe, 1839
Squalo lanterna squame lisceEtmopterus pycnolepisKotlyar, 1990
Squalo lanterna delle Indie OccidentaliEtmopterus robinsiSchofield e Burgess, 1997
Squalo lanterna pinna frangiataEtmopterus schultziBigelow, Schroeder e Springer, 1953
Squalo lanterna spinosoEtmopterus sentosusBass, D'Aubrey & Kistnasamy, 1976
Squalo lanterna ventre di vellutoEtmopterus spinaxLinnaeus, 1758
Squalo lanterna splendidoEtmopterus splendidusYano, 1988
Squalo lanterna della TasmaniaEtmopterus tasmaniensisMyagkov & Pavlov in Gubanov, Kondyurin & Myagkov,
Squalo lanterna brunoEtmopterus unicolorEngelhardt, 1912
Squalo lanterna hawaianoEtmopterus villosusGilbert, 1905
Squalo lanterna verdeEtmopterus virensBigelow, Schroeder & Springer, 1953
   
© 1999-2014 Antonio Nonnis