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Squalo lanterna verde

Etmopterus virens

(Bigelow, Schroeder & Springer, 1953)

Ordine: Squaliformi  Famiglia: Etmopteridae  Genere: Etmopterus

Descrizione

Lo squalo lanterna verde è una specie di pescecane della famiglia Etmopteridae, ha un muso corto e smussato e una coda lunga e stretta, lo squalo lanterna verde raggiunge una lunghezza massima di 26 cm. Gli occhi sono molto grandi e di forma ovale. Le narici sono precedute da brevi lembi di pelle. Ci sono 29 - 34 file di denti nella mascella superiore, ogni dente con una sottile cuspide centrale affiancata da meno di tre paia di cuspidi laterali. La mascella inferiore contiene 24 - 32 file di denti, le loro basi s’incastrano fino a formare una continua superficie tagliente e ogni dente hanno una stretta cuspide orizzontale.

Le cinque paia di fessure branchiali sono molto brevi, paragonabili di dimensione agli spiracoli. La prima pinna dorsale ha una spina di fronte e ha origine oltre il margine finale delle ampie e arrotondate pinne pettorali. Anche la seconda pinna dorsale ha una spina di fronte ed è due volte più grande della prima, con l'intervallo tra questa e la prima pinna dorsale approssimativamente uguale alla distanza tra la punta del muso e la prima fessura branchiale. Non vi è alcun pinna anale. La pinna caudale è bassa e stretta, con un lobo inferiore indistinto e un lobo superiore lungo quanto la testa.

I denticoli dermici sui lati del corpo sono robusti e a forma di spine, ampiamente distanziati senza alcun schema regolare; il muso è in gran parte coperto da denticoli. La colorazione dorsale va dal marrone scuro al grigio, il ventre e il muso sono neri, con un’ampia marcatura nera sopra e dietro ogni pinna pelvica, e sottili macchie nere sulla coda. Queste macchie nere contengono numerosi fotofori.

I fotofori posti sul ventre dello squalo lanterna verde possono servire a mascherare la sua sagoma da potenziali predatori attraverso la contro-illuminazione. Come molti altri squali pelagici bioluminescenti, ha una macchia gialla sulla sua ghiandola pineale, che agisce come una “finestra” per il rilevamento di livelli di luce ambientale.

Questo squalo viene catturato sporadicamente, ma in gran numero per volta, suggerendo che essi possono nuotare in branchi. Se è così, i loro fotofori possono anche permettere a singoli squali in un gruppo di tenere di vista e coordinare le sue coorti.

Habitat

Questa specie in gran parte bentonica è stata catturata a una profondità di 196 - 915 m, la maggior parte degli individui oltre i 350 m.

Distribuzione

L’areale dello squalo lanterna verde è limitato ai pendii continentali superiori del dell'Atlantico centro - occidentale. Nel Golfo del Messico, si trova dal Texas alla Florida e a Cuba, e al largo della penisola dello Yucatan. Nel Mar dei Caraibi, si trova al largo dell’Honduras e del Nicaragua, e da Panama al Venezuela e, forse, fino al Brasile.

Alimentazione

Gli squali lanterna verde si nutrono principalmente di calamari e polpi, e spesso vengono trovati con occhi di cefalopodi e becchi nei loro stomaci così grandi che gli squali avrebbero disteso molto le loro mascelle per ingoiarli. Non è chiaro come questi piccoli squali riescono a sopraffare prede spesso molto più grandi di loro; Stewart Springer ha proposto che possono attaccare in branco, “sciamando” su un unico grande calamaro o polipo strappando pezzi di carne.

Dimensioni

Raggiunge i 26 cm di lunghezza.

Riproduzione

Come gli altri membri della sua famiglia, questa specie è vivipara aplacentale con le femmine che danno alla luce 1 – 3 piccoli. I cuccioli appena nati misurano 9 lunghi cm; i maschi raggiungono la maturità sessuale a una lunghezza di 18,3 - 23,6 cm, e le femmine a una lunghezza di 22,0 - 25,7 cm.

Pericoli

Relativamente comune, lo squalo lanterna verde viene pescato di rado come cattura accidentale nella pesca in acque profonde, ma non ha alcun valore commerciale a causa delle sue piccole dimensioni. L'International Union for Conservation of Nature (IUCN) lo ha valutato a Basso rischio, in quanto allo stato attuale sembra non abbia minacce che incombono. Tuttavia, come molti altri squali pelagici c'è una scarsità di informazioni su questa specie, e vi sono misure di vigilanza in materia di pesca all'interno del suo areale.

Note

Lo squalo lanterna verde è stato scientificamente descritto nel 1953 da Henry B. Bigelow, William C. Schroeder e Stewart Springer nel Bulletin of the Museum of Comparative Zoology at Harvard University. Il tipo nomenclaturale era un maschio lungo 20 centimetri catturato a una profondità di 403 m nel Golfo del Messico settentrionale. Il nome specifico virens in latino significa “verde”.



Specie del genere Etmopterus

Squalo lanterna guancia biancaEtmopterus alphusEbert, Straube, Leslie e Weingmann, 2016
squalo lanterna della Nuova ZelandaEtmopterus baxteriGarrick, 1957
Squalo ninjaEtmopterus benchleyVasquez, 2015
Squalo lanterna di BigelowEtmopterus bigelowiShirai e Tachikawa, 1993
Squalo lanterna coda cortaEtmopterus brachyurusSmith e Radcliffe, 1912
Squalo lanterna rugosoEtmopterus bullisiBigelow e Schroeder, 1957
Squalo lanterna cilindricoEtmopterus carteriSpringer e Burgess, 1985
Squalo lanterna coda macchiataEtmopterus caudistigmusLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna brunoEtmopterus compagnoiFricke& Koch, 1990
Squalo lanterna dai denti a pettineEtmopterus decacuspidatusChan, 1966
Squalo lanterna rosaEtmopterus dianthusLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna rigatoEtmopterus dislineatusLast, Burgess & Séret, 2002)
Squalo lanterna bocca neraEtmopterus evansiLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna pigmeoEtmopterus fususLast, Burgess e Séret, 2002
Squalo lanterna bande largheEtmopterus gracilispinisKrefft, 1968
Squalo lanterna australeEtmopterus granulosusGünther, 1880
Squalo lanterna caraibicoEtmopterus hillianusPoey, 1861
Squalo lanterna di LailaEtmopterus lailaeEbert,Papastamatiou,Kajiura & Wetherbee, 2017
Squalo lanterna occhio piccoloEtmopterus litvinoviParin e Kotlyar, 1990
Squalo lanterna ventre neroEtmopterus luciferJordan e Snyder, 1902
Squalo lanterna coda sottileEtmopterus molleriWhitley, 1939
Squalo lanterna nanoEtmopterus perryiSpringer & Burgess, 1985
Squalo lanterna africanoEtmopterus polliBigelow, Schroeder e Springer, 1953
Squalo lanterna maggioreEtmopterus princepsCollett, 1904
Falso squalo lanternaEtmopterus pseudosqualiolusLast, Burgess & Séret, 2002
Squalo lanterna liscioEtmopterus pusillusLowe, 1839
Squalo lanterna squame lisceEtmopterus pycnolepisKotlyar, 1990
Squalo lanterna delle Indie OccidentaliEtmopterus robinsiSchofield e Burgess, 1997
Squalo lanterna pinna frangiataEtmopterus schultziBigelow, Schroeder e Springer, 1953
Squalo lanterna spinosoEtmopterus sentosusBass, D'Aubrey & Kistnasamy, 1976
Squalo lanterna ventre di vellutoEtmopterus spinaxLinnaeus, 1758
Squalo lanterna splendidoEtmopterus splendidusYano, 1988
Squalo lanterna della TasmaniaEtmopterus tasmaniensisMyagkov & Pavlov in Gubanov, Kondyurin & Myagkov,
Squalo lanterna brunoEtmopterus unicolorEngelhardt, 1912
Squalo lanterna hawaianoEtmopterus villosusGilbert, 1905
Squalo lanterna verdeEtmopterus virensBigelow, Schroeder & Springer, 1953
   
© 1999-2014 Antonio Nonnis