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Squalo martello alato

Eusphyra blochii

(Cuvier, 1816)

Ordine: Carcharhiniformi  Famiglia: Sphyrnidae  Genere: Eusphyra

Dentizione


Descrizione

Lo squalo martello alato è una specie di squalo martello, della famiglia Sphyrnidae, chiamato così per i lobi incredibilmente ampi della sua testa. È l'unica specie del genere Eusphyra. La testa dello squalo martello alato distingue questo squalo da tutte le altre specie. La larghezza del martello è del 40 - 50% la lunghezza totale del corpo; se vista da sopra è a forma di ala o di freccia, con piccole protuberanze di fronte alle narici.

A differenza dei membri del genere Sphyrna, le narici sono poste più vicine al centro del martello, e hanno enormi estensioni laterali che quasi raggiungono gli occhi. La sua colorazione è grigia o grigia - marrone sul dorso, più pallido ventralmente.

Il martello dello squalo martello alato è così grande da essere quasi ingombrante, mentre la disposizione delle narici e delle ampolle di Lorenzini sono più ampi rispetto agli altri squali. Questo supporta l'idea che questa struttura si sia evoluta in origine per una funzione sensoriale, piuttosto che idrodinamica.

Habitat

Vive in acque poco profonde sulle piattaforme continentali ed insulari, a volte entra nelle acque salmastre degli estuari.

Distribuzione

Si trova nell'Indo - Pacifico occidentale, dal Golfo Persico alle Filippine, a nord verso la Cina e Taiwan, e a sud verso il Queensland e il Territorio del Nord dell'Australia.

Alimentazione

Si nutre principalmente di piccoli pesci ossei, ma anche di crostacei e cefalopodi.

Dimensioni

Misura non più di 1 m e 86 cm di lunghezza.

Riproduzione

Come gli altri squali martello, lo squalo martello alato è viviparo con gli embrioni nutriti da un sacco vitellino placentale. Al largo di Bombay, i giovani nascono poco prima della stagione dei monsoni in aprile e in maggio e l'accoppiamento avviene durante la stagione dei monsoni da giugno ad agosto, indicando un periodo di gestazione di otto mesi.

Al largo dell'Australia, le femmine partoriscono a febbraio e a marzo, dopo un periodo di gestazione di 10 - 11 mesi. Partoriscono da 6 a 25 piccoli, con i piccoli che misurano 32 - 45 cm alla nascita. Le femmine si riproducono ogni anno. La maturità viene raggiunta a circa 1 m e 10 cm.

Pericoli

Lo squalo martello alato è probabilmente innocuo per l'uomo. Si tratta di una comune specie pescata in India, Pakistan, Malesia e Thailandia, e probabilmente anche in altre parti del suo areale. Viene catturato con tramagli galleggianti, reti fissate sul fondale, palangari galleggianti e da fondo, e probabilmente con ami e lenze.

È particolarmente comune nelle catture al largo di Kalimantan, e costituisce una piccola parte delle catture commerciali australiane. La carne viene utilizzata per il consumo umano, il fegato è una fonte di un olio vitaminico di alta potenza, e le frattaglie vengono probabilmente utilizzate per la farina di pesce.

Non ci sono dati scientifici sul suo stato di popolazione, anche se rapporti soggettivi e indagini di mercato segnalano un probabile calo nella maggior parte del suo areale, tranne in Australia.

Note

Georges Cuvier fu il primo a descrivere un esemplare di squalo martello alato nel 1817, come nota sulla sua descrizione dello Squalus zygaena (= Sphyrna zygaena, lo squalo martello comune). Anche se la sua citazione non fu un nome binomiale proprio, Valenciennes interpretò come Zygaena Blochii nobis quando descrisse e illustrò in dettaglio lo squalo martello alato nel 1822. Compagno elevò lo squalo martello alato al suo genere proprio, Eusphyra, anche se questo è stato contestato da Dingerkus sulle basi che hanno creato il genere parafiletico (gruppo che contiene alcuni dei discendenti da un antenato comune) Sphyrna.

Da allora, lo squalo martello alato è stato inserito sotto il suo proprio genere o come un sottogenere di Sphyrna in varie fonti. Un’analisi filogenetica sulla base del DNA mitocondriale fatta da Martin nel 1993 dimostrò che, contrariamente alla tradizionale, e intuitiva, interpretazione che le specie con piccoli “martelli” (come lo squalo martello dal berretto) rappresentavano forme intermedie tra gli squali requiem e le specie con i “martelli” più grandi, lo squalo martello alato era infatti il primo squalo martello a differenziarsi dai suoi antenati carcarinidi. Ciò suggerisce che il grande martello apparve improvvisamente nella storia evolutiva, e fu successivamente modificato nelle altre specie.


Immagini

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Specie del genere Eusphyra

   
© 1999-2014 Antonio Nonnis