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Gattuccio dalla coda a sega australiano

Figaro boardmani

(Whitley, 1928)

Ordine: Carcharhiniformi  Famiglia: Scyliorhinidae  Genere: Figaro

Descrizione

Il suo corpo snello è quasi cilindrico. Il muso è piuttosto corto e stretto, con un profilo un po’ obliquo visto dall'alto. Gli occhi sono orizzontalmente ovali e dotati di rudimentali membrane nittitanti. Sotto l'occhio vi è una sottile cresta, e dietro un piccolo spiracolo. Le narici hanno lembi di pelle triangolari davanti. La bocca è larga e arcuata, con solchi di lunghezza media ad ogni angolo. I denti sono piccoli, ognuno con una lunga cuspide centrale e più cuspidi più piccole su ogni lato.

Ci sono cinque paia di fessure branchiali. Le due pinne dorsali hanno apici arrotondati, con la prima leggermente più grande della seconda. La prima e la seconda pinna dorsale hanno origine rispettivamente sulla parte posteriore delle pinne pelviche e della pinna anale. Le pinne pettorali sono ampie e di moderate dimensioni. Le pinne pelviche sono piccole e basse con una forma angolare; nei maschi adulti i loro margini interni si fondono fino a formare un sottile “grembiule” sugli pterigopodi.

La pinna anale è più o meno triangolare; la sua base misura 11% della lunghezza totale, superando la distanza tra le pinne pelviche e quella anale, ma non la distanza tra le due pinne dorsali. La pinna caudale è corta e bassa, con un piccolo ma evidente lobo inferiore e una tacca ventrale vicino alla punta del lobo superiore. Piccoli denticoli dermici sovrapposti coprono il corpo e le pinne; ogni denticolo ha tre denti marginali. In aggiunta, ci sono larghi denticoli spinosi formano prominenti creste lungo la metà anteriore del bordo superiore della pinna caudale, e sotto il peduncolo caudale verso il bordo ventrale della pinna caudale.

Questa specie è grigiastro sul dorso e chiaro ventralmente. sul dorso, ci sono 12 - 13 selle variegate scure o bande lungo il corpo e la coda, tra cui tre selle prima della pinne dorsali separate da bande strette. Le selle sono evidenziate da un bordo più chiaro, e possono contenere macchie bianche. Le pinne dorsali e pettorali sono scure alle basi e chiare ai margini. Il gattuccio dalla coda a sega australiano è conosciuto per riunirsi in gruppi di un unico sesso.

Habitat

Questa abbondante specie demersale vive ad una profondità di 85 - 823 m.

Distribuzione

Ampiamente distribuito al largo delle coste meridionali dell'Australia, il gattuccio dalla coda a sega australiano è stato trovato da Carnarvon nell’Australia occidentale a Noosa, nel Queensland, compresa tutta la Tasmania.

Alimentazione

Si nutre principalmente di pesci, crostacei e cefalopodi.

Dimensioni

La lunghezza massima conosciuta è di 61 cm.

Riproduzione

La riproduzione è ovipara, possibilmente senza una stagione riproduttiva ben definita, come nel caso di altri gattucci. Le femmine adulte hanno un ovario funzionale indipendente e due ovidotti funzionali; apparentemente in ogni ovidotto matura un singolo uovo alla volta. Le uova sono racchiuse in capsule che misurano 6,8 - 7,4 cm di lunghezza, 1,9 - 2,0 cm di diametro e 8 - 9 cm di spessore. Maschi e femmine raggiungono la maturità sessuale rispettivamente a circa 40 e a 40 - 43 cm di lunghezza.

Pericoli

Il gattuccio dalla coda a sega australiano è una frequente cattura accidentale della pesca commerciale a strascico che opera in tutto il suo areale. Può essere conservato e utilizzato, ma viene più comunemente scartato; il tasso di sopravvivenza degli squali scartati è sconosciuto. Questa specie è ancora molto diffuso e comune, e le attività di pesca non sembrano costituire una minaccia considerevole per la sua popolazione attuale. Di conseguenza, l'International Union for Conservation of Nature (IUCN) lo ha valutato A Basso rischio.

Note

L’ittiologo australiano Gilbert Percy Whitley originariamente descrisse il gattuccio dalla coda a sega australiano come Pristiurus boardmani, in un numero della rivista scientifica Records of the Australian Museum del 1928, e lo mise nel suo sottogenere recentemente creato Figaro. Whitley diede il nome alla specie dal amico e collega William Boardman, che raccolse i primi esemplari conosciuti, tra cui l'olotipo: un maschio adulto lungo 54 cm pescato dal Bar-ea-mul il 18 luglio 1925, a nord - est di Montague Island, al largo del Nuovo Galles del Sud.

Un altro nome comune di questa specie è squalo fasciato. Sia Pristiurus sia Figaro sono stati generalmente considerati sinonimi inferiori del genere Galeus; nel 2008, i ricercatori della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO), Daniel Gledhill, Peter Last e William White riportarono in vita il genere Figaro, con il gattuccio dalla coda a sega australiano come specie tipo. Whitley considerò gli squali della Great Australian Bight come rappresentanti di una sottospecie distinta, Figaro boardmani socinus, che non è stata riconosciuta da successivi autori.

Tuttavia, gli individui delle diverse parti del suo areale mostrano piccole differenze nella morfologia e nella colorazione, che meritano ulteriori approfondimenti.



Specie del genere Figaro

   
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