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Gattuccio dalla coda a sega australe

Galeus mincaronei

(Soto, 2001)

Ordine: Carcharhiniformi  Famiglia: Scyliorhinidae  Genere: Galeus

Descrizione

Questa specie ha un corpo snello e una testa appiattita moderatamente corta, con un muso appuntito. Gli occhi sono orizzontalmente ovali e hanno rudimentali membrane nittitanti, seguiti da piccoli spiracoli. La cresta sotto ogni occhio è indistinta. I bordi anteriori delle narici sono allargati in lembi di pelle triangolari. La grande bocca forma un corto, ampio arco con profondi solchi abbastanza lunghi intorno agli angoli; i maschi hanno una bocca più stretta e leggermente più lunga rispetto alle femmine. Ci sono circa 57 - 71 file di denti nella mascella superiore e 56 - 63 file di denti in quella inferiore. Ogni dente ha una stretta cuspide centrale affiancata da una o due cuspidi più piccole ai lati.

Ci sono cinque paia di fessure branchiali, con il quarto e il quinto paio sopra le basi delle pinne pettorali. La prima pinna dorsale ha origine sulla parte posteriore delle pinne pelviche, mentre la seconda pinna dorsale ha origine sopra la parte posteriore della pinna anale. Entrambe le pinne dorsali sono di piccole dimensioni con apici arrotondati; la prima è leggermente più piccola della seconda. Le pinne pettorali sono abbastanza grandi, con angoli arrotondati. Le pinne pelviche sono piccole e relativamente ampie; i maschi adulti hanno pterigopodi spessi piuttosto corti con ganci sulla loro superficie interna. La base della pinna anale misura tra l’11 e il 14% della lunghezza totale, superando la distanza tra le pinne pelviche e la pinna anale.

La pinna caudale è corta, con un piccolo lobo inferiore e una tacca ventrale vicino alla punta del lobo superiore. Il corpo è coperto da piccoli denticoli dermici sovrapposti, ognuno con una corona recante una cresta orizzontale e tre denti sul margine posteriore. Una cresta seghettata di denticoli allargati è presente lungo la metà anteriore del bordo dorsale della pinna caudale.

La colorazione dorsale è bruna - rossastra con una serie di grandi macchie ovali lungo entrambi i lati del dorso. Le macchie sono più scuri e bordate di bianco, e diventano meno distinte verso la coda. Le pinne sono scure, con o senza margini più chiari, e il ventre è di colore bianco. L'interno della bocca è nerastro.

Habitat

Questa specie vive tra i 236 e i 600 m di profondità, ma è più comune al di sotto dei 400 m. Demersale in natura, preferisce le scogliere in acque profonde, che sono ricche di gorgonie, coralli duri, spugne, crinoidi e ofiuridi. Condivide il suo habitat con il gattuccio lentigginoso (Scyliorhinus haeckelii).

Distribuzione

Unica specie del genere Galeus dell'Atlantico sud - occidentale, si trova al largo degli stati meridionali del Brasile di Rio Grande do Sul e di Santa Catarina, e può trovarsi a nord fino a São Paulo. Il suo areale è stato stimato comprendere complessivamente meno di 20.000 km2.

Dimensioni

Il più grande esemplare conosciuto di gattuccio dalla coda a sega australe misurava 43 centimetri di lunghezza.

Riproduzione

La riproduzione è ovipara. Le femmine adulte hanno un solo ovaio funzionale, sulla destra, e due ovidotti funzionali; all’interno di ogni ovidotto matura un singolo uovo alla volta. L'uovo è racchiuso in una capsula rossa a forma di vaso, che misura circa 5 - 6 cm di lunghezza e 4 cm di larghezza con viticci a spirale ai quattro angoli. I maschi e le femmine raggiungono la maturità sessuale rispettivamente a 36 - 38 cm e a 35 - 39 cm di lunghezza.

Pericoli

Un significativo, anche se non quantificato, numero di gattucci dalla coda a sega australe viene catturato incidentalmente dai palangari di fondo e dalle reti a strascico. Dato il suo areale molto limitato, la sua popolazione può essere minacciata dai crescenti livelli di attività di pesca al calamaro. L’International Union for Conservation of Nature (IUCN) ha quindi valutato questa specie come Vulnerabile.

Note

I primi esemplari conosciuti di gattuccio dalla coda a sega australe sono stati catturati in una serie di nasse sperimentali messe al largo di Rio Grande do Sul, in Brasile, nel 1988. Inizialmente identificato come Galeus antillensis, la specie è stata descritta in un numero del 2001 della rivista scientifica Mare Magnum di Jules Soto, che gli diede il nome da Michael Maia Mincarone per i suoi contributi al Museu Oceanográfico do Vale do Itajaí.

Il tipo nomenclaturale è un maschio adulto di 40 cm. Il gattuccio dalla coda a sega australe somiglia molto al gattuccio delle Antille. Nel 2006, Getulio Rincon e Carolus Vooren riferirono che l'intervallo di variazione morfometrica in questa specie era maggiore di quanto si pensasse, mettendo dubbi sulle caratteristiche originariamente utilizzate per distinguerlo dal gattuccio delle Antille, come ad esempio la lunghezza dei margini delle pinne pettorali. Essi hanno consigliato ulteriori studi per risolvere lo status delle due specie.



Specie del genere Galeus

   
© 1999-2014 Antonio Nonnis