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Squalo di Port Jackson

Heterodontus portusjacksoni

(Meyer, 1793)

Ordine: Heterodontiformi  Famiglia: Heterodontidae  Genere: Heterodontus

Dentizione


Descrizione

Gli squali di Port Jackson sono simili agli altri squali del loro genere, avendo una grande testa appiattita, una pinna anale e creste sopra gli occhi. Comunque, la specie possiede caratteristiche che la rendono facilmente identificabile: i suoi denti e le macchie che corrono lungo la maggior parte del suo corpo. Queste macchie corrono dagli occhi alla prima pinna dorsale e poi lungo il resto del corpo. Entrambe le pinne dorsali sono quasi di uguali dimensioni, ognuna con davanti una spina che sembra siano velenose.

Altre caratteristiche che aiutano a distinguerlo sono la piccola bocca e le narici, le quali sono collegate alla bocca. Lo squalo ha il corpo grigio bruno coperto da bande nere, che coprono gran parte dei suoi fianchi e del dorso. Una di queste bande passa sopra la faccia e anche sugli occhi dello squalo. Un’altra banda parte dal dorso continuando sulle pinne pettorali e sui fianchi. Sono presenti anche sottili strisce scure. Queste aumentano dalla pinna caudale alla prima pinna dorsale. I denti dello squalo di Port Jackson sono anch’essi la sua caratteristica più distinguibile. Diversamente dagli altri squali i suoi denti sono diversi davanti e dietro. I denti davanti sono piccoli, taglienti e appuntiti, mentre quelli di dietro sono piatti e smussati. Questi denti sono utili per questa specie per la sua dieta, che consiste in molluschi e organismi simili; sono perfetti per schiacciare. Quando sono giovani, i denti sono più taglienti.

Ha 5 fessure branchiali, la prima supporta solo una fila di filamenti branchiali, mentre le altre 4 supportano doppie file di filamenti. Ognuno, dal secondo al quinto arco branchiale, supporta un tessuto muscolare e connettivo chiamato septum. Lo squalo possiede dietro ogni occhio un organo respiratorio chiamato spiracolo. Lungo ogni filamento branchiale vi sono delicati e trasversali lembi di tessuto branchiale conosciuti come lamelle secondarie. È in queste lamelle che avviene lo scambio di gas. Ogni lamella ha sottili arterie che portano il sangue nella direzione opposta a quella dell’acqua che scorre su di esse. Per compensare la concentrazione relativamente bassa di ossigeno disciolto nell’acqua marina, l’acqua passa sopra le lamelle secondarie degli squali quasi 20 volte più lentamente rispetto all’aria che resta in contatto con gli equivalenti scambi di gas, come gli alveoli polmonari dell’uomo. Ciò dà tempo sufficiente all’ossigeno disciolto di diffondersi nel sangue dello squalo.

Gli squali di Port Jackson hanno la capacità di mangiare e respirare contemporaneamente. Questa capacità è insolita per gli squali, i quali la maggior parte di loro devono nuotare con la bocca aperta per far passare l’acqua sulle branchie. Lo squalo di Port Jackson può pompare acqua nella prima larga fessura branchiale ed espellerla attraverso le altre quattro fessure branchiali. Pompando l’acqua lungo le branchie, lo squalo non ha bisogno di muoversi per respirare e può starsene sul fondo per lunghi periodi di tempo.

La digestione nello squalo di Port Jackson può richiedere molto tempo. Il cibo passa dalla bocca all’intestino a forma di J, dove viene immagazzinato e avviene la digestione iniziale. Gli oggetti indesiderati possono non oltrepassare lo stomaco, e vengono risputati. Hanno anche la capacità di far girare i loro stomaci all’interno e di cacciarlo fuori dalle loro bocche per sputare i contenuti indesiderati.

Una delle più grandi differenze riguardo alla digestione negli squali se paragonata a quella nei mammiferi è l’intestino molto corto. Questa ridotta lunghezza è dovuta alla valvola a spirale invece che ad un intestino simile ad un tubo molto lungo. La valvola occupa un’area di superficie molto lunga per la digestione. L’organo interno più rvidente è l’enorme fegato, che spesso occupa la maggior parte della cavità corporea.

Habitat

Solitamente vive a meno di 100 m di profondità, ma può spingersi anche fino a 275 m. Il territorio dello squalo è fatto solitamente di fondali pietrosi dove si nutre. Sebbene gli ambienti rocciosi siano i più comuni, predilige anche quelli sabbiosi e fangosi, e forse anche quelli vicino ai letti di alghe. Poiché lo squalo è notturno, durante il giorno abita dentro le grotte.

Distribuzione

Lo squalo di Port Jackson è endemico delle acque australiane – si trova nelle acque dell’Australia meridionale e a ovest della costa centro meridionale del continente. Si credeva fosse originario delle coste al largo del Sudafrica.

In un’occasione è stato trovato al largo della costa della Nuova Zelanda, comunque solitamente si divide in due gruppi dalla Victoria nord-orientale all’Australia occidentale e dal Queensland meridionale al Nuovo Galles del Sud.

Alimentazione

La dieta comprende ricci di mare, molluschi, crostacei e pesci. Spesso vengono mangiati anche i ricci di mare neri. Gli squali di Port Jackson si nutrono di notte quando le prede sono più attive.

I denti anteriori sono piccoli e appuntiti mentre quelli posteriori sono grandi e piatti. I denti servono a trattenere e a rompere, e poi a schiacciare i gusci dei molluschi e degli echinodermi. I giovani hanno denti più appuntiti e si nutrono di prede più soffici rispetto agli adulti. Possono nutrirsi aspirando acqua e sabbia dal fondo, espellendo la sabbia fuori dalle fessure branchiali e trattenendo il cibo che viene ingoiato.

Dimensioni

In questa specie si è riscontrata una lunghezza massima di 1.67 m.

Riproduzione

I maschi diventano sessualmente maturi tra gli 8 e i 10 anni di età, mentre le femmine tra gli 11 e i 14 anni. Sono ovipari cioè le loro uova, che vengono deposte annualmente, sono prodotte in gruppo. La loro stagione riproduttiva comincia ad agosto continuando fino alla metà di novembre quando la femmina depone un paio di uova ogni 10-14 giorni. Durante questo periodo possono deporre anche fino a 8 paia. Le uova impiegano 10-11 mesi prima di schiudersi. I neonati, ancor prima di nascere, hanno un tasso di mortalità dell’89%.

Pericoli

Non ha valore commerciale. Non è considerato una specie in pericolo e non è utilizzato come cibo. Viene, comunque, utilizzato dagli scienziati per studiare gli squali bentonici o può essere catturato accidentalmente. Non rappresenta un pericolo per l’uomo.

Sebbene valutato a Basso rischio dall'International Union for Conservation of Nature (IUCN), il tasso di mortalità dei suoi embrioni è molto alto (89%). Il suo status di conservazione è sconosciuto, come pure i suoi predatori. Sebbene gli squali testa di toro crestati si nutrano degli embrioni di questi squali, la più grande minaccia proviene probabilmente da altri squali come i grandi squali bianchi e lo squalo sette branchie naso largo.

Note

I denti dello squalo di Port Jackson non sono seghettati, quelli anteriori hanno una forma molto diversa da quelli posteriori, da qui il nome del genere Heterodontus (dal greco heteros che significa “diverso” e dont che significa “dente”).


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Specie del genere Heterodontus

   
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