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www.squali.com - scheda dell' Ordine Hexanchiformi

Hexanchiformi

Ordine degli Hexanchiformi

Squali arricciati e squali manzo
Questo e' uno degli ordini piu' antichi, con la caratteristica piu' tipica di possedere 6 o 7 fessure branchiali.

Questo e' considerato un carattere molto primitivo rispetto agli squali piu' moderni che ne possiedono soltanto 5.
Comparati con gli appartenenti agli altri ordini, hanno solo una pinna dorsale.
Sono distribuiti ampiamente nel mondo e vivono preferibilmente in acque profonde. La conoscenza della loro biologia e' ancora frammentaria.

Squali arricciati e squali manzo del Mediterraneo
del. dott. Ian Fergusson

Possedendo 6 o 7 fessure branchiali, questi squali sono facilmente separabili dalle altre specie della regione che hanno tutte soltanto 5 branchie. In verita' l'unico squalo non hexanchide che ha piu' di 5 branchie, il Pliotrema warreni non compare nella regione. Allo stesso modo l'unico squalo a sette branchie il Heptranchias perlo frequenta il Nord Atlantico. Una specie grande, il Notorynchus cepedianus compare nel Sud Est Atlantico ma non si trova piu' a nord della Namibia.
Questi squali abitano principalmente gli abissi marini, usualmente vicino al fondo sul limite continentale o scogliere insulari e su declivi sottomarini, ma appaiono sporadicamente in prossimita' della superficie, specialmente nel caso dell' Hexanchus griseus, che ne fa meta di escursioni notturne. Non e' raro incontrarlo, e cosi' pure l'Heptranchias perlo, vicino alla costa specialmente in aree dove gli alti fondali si trovano a poca distanza o dove piccole isole sono circondate da fondali che si inabissano all'improvviso (come, ad esempio, in molte delle isole del Mediterraneo). Tutti questi squali si nutrono di pesci, e il grande Hexanchus griseus mangia facilmente i resti dei mammifferi marini attaccando i loro cadaveri, e possibilmente anche attraverso la caccia attiva. L'ambiente profondo frequentato da questi squali non si presta ad incontri con subacquei o bagnanti e soltanto l'Hexanchus griseus, una potente specie onnivora, puo' essere considerata potenzialmente a rischio. Non di meno, a dispetto della sua relativa abbondanza nel Mediterraneo, esso e' stato identificato soltanto in un incontro con danni per il subacqueo, che l'aveva provocato.

Chiavi di identificazione
Identificazione dell'ordine
Sei o sette fessure branchiali. Una pinna dorsale situata posteriormente, con l'origine sopra o appena dietro l'inserzione della pinna pelvica. Pinna anale presente. Pinna caudale fortemente asimmetrica, col lobo inferiore piccolo o assente. Il corpo essenzialmente cilindrico in vista laterale; varia da robusto e affusolato a snello e anguilliforme.

Identificazione delle famiglie

Chlamydoselachidae. Corpo snello, anguilliforme; testa in apparenza da rettile, con bocca quasi terminale; assenza incisione subterminale nella pinna caudale; denti molto numerosi, simili a tridenti con tre cuspidi prominenti. La prima fessura branchiale continua sotto la gola: Chlamydoselachus anguineus

Hexanchidae. Corpo robusto o moderatamente snello, non anguilliforme; bocca sottostante contenente denti caratteristici simili a pettini nella mascella inferiore. La prima fessura branchiale non continua sotto la gola.

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