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15-05-2014 - Pelle di squalo artificiale stampata in 3D per fare costumi da bagno

Costumi in pelle di squalo artificiale, per essere più veloci fra le onde. Si è pensato per decenni che la pelle ruvida degli squali li aiutasse in acqua. Ora gli scienziati della Harvard University, Usa, sono riusciti a realizzare la prima pelle di squalo artificiale realistica ed efficace. Il tutto grazie a una stampa in 3D. Non solo: i ricercatori hanno calcolato che la pelle di squalo accelera fino al 6,6% la velocità di questi animali in acqua, riducendo il dispendio energetico, come si legge sul 'Journal of Experimental Biology'.

Vista da vicino la pelle di squalo è punteggiata da milioni di micro-squame simili a denti sovrapposti. Questi cosiddetti 'dentelli' interrompono il flusso d'acqua sulla superficie dell'animale, riducendo la resistenza e favorendo la velocità. Gli ingegneri e scienziati Usa sono rimasti affascinati dal vantaggio che questa pelle regala agli squali, ma si sono trovati davanti a un problema. "Non è possibile modificare la vera pelle di squalo", spiega George Lauder dalla Harvard University. Così Lauder e i suoi colleghi Li Wen e James Weaver hanno deciso di provare a crearne una versione artificiale.

Ma come hanno fatto i ricercatori a realizzare la simil-pelle di squalo? Dopo aver trovato uno squalo mako in un mercato di pesce, Lauder ha preso un piccolo campione di pelle per la scansione, ottenendo una riproduzione ad alta risoluzione della superficie. Poi il team si è concentrato su un 'dentello' per costruire un modello dettagliato della struttura, prima di riprodurla migliaia di volte su un modello computerizzato della pelle. A quel punto il progetto andava realizzato. "Dopo aver esaminato una serie di approcci diversi, abbiamo deciso che l'unico modo per incorporare dei dentelli duri in un substrato flessibile fosse la stampante 3D - ricorda Lauder - ma questo si è rivelato più facile a dirsi che a farsi. I dentelli sono infatti incorporati nella membrana e si sovrappongono, cosa che rappresentava una sfida chiave per la stampa 3D". Sfida risolta dopo molte prove su diversi materiali.


   
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