Torna alla Home Page

Desktop Area riservata

        Stampa pagina  


21-08-2014 - Grossa cernia attacca uno squalo preso all'amo

Destino segnato per questo carcarino punte nere di poco più di un metro. E' successo ad Agosto 2014 lungo la costa di Bonita Springs in Florida. Prima di essere portato sulla barca è stato attaccato da una grossa cernia Golia e, da quello che si può vedere nel video, probabilmente ingoiato intero in un solo boccone.

La cernia Golia è la più grande delle cernie atlantiche e secondo la Florida Fish and Wildlife
Conservation Commission può pesare fino a 360 kg (800 pounds). La cernia Golia è protetta e in caso di cattura deve essere immediatamente liberata in acqua.


Il parere dei biologi

"Come confermato da tutti i dati disponibili, la cernia Golia non è una mangiatrice di squali," osserva Matthew Craig, ricercatore per conto di National Geographic e biologo marino della University of San Diego in California. "Detto questo, le cernie in generale sono pesci opportunisti nel cibarsi. Se si imbattono in qualcosa che può diventare un pasto facile, purché entri nelle loro bocche, non hanno esitazioni."

Christopher Koenig, biologo della Florida University, conferma quanto sia improbabile che le cernie "caccino" gli squali in condizioni normali, non avendo la dentatura necessaria per trinciare la carne.

"I denti della cernia Golia sono piccoli e ricurvi," spiega Koenig. Sono denti per tenere il pesce nella cavità della bocca, non per farlo a pezzi."

Forse sarebbe corretto definire le cernie spavalde tanto quanto opportuniste. Craig riferisce di aver visto delle cernie negli acquari valutare male la dimensione della preda e ingoiarla ugualmente: "Il risultato è che la coda del pesce resta fuori dalla bocca delle cernie fino a che l'altra estremità non viene digerita e possono ingoiare il resto."

Giganti in pericolo

Grazie alla loro dimensione, non ci sono molti predatori che possono cacciare o mangiare una cernia Golia adulta. A parte gli esseri umani.

"Le cernie sono tra i pesci più ricercati al mondo", afferma Craig.
Chi pratica la pesca sportiva punta sulle cernie per la loro dimensione e i racconti "mitologici" che nascono dal trascinarne una a riva. Altri catturano le cernie per la loro carne, anche se la ricerca mostra che sarebbe meglio evitare di mangiarle, data l'elevata quantità di tossine che accumulano, tra queste il mercurio. In entrambi i casi, alla fine degli anni Ottanta, la popolazione delle cernie si è ridotta drasticamente e la specie Golia è stata dichiarata a rischio.

Mentre alcuni pescatori sostengono che le cernie Golia sono di nuovo aumentate da allora e dovrebbero essere tolte dalla lista delle specie a rischio di estinzione, i più conservazionisti sono d'accordo sul fatto che questi giganti a lenta crescita si stanno ancora riprendendo.



   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
Squali.com non utilizza cookies per tracciare gli utenti