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 Specie coinvolta: Squalo Zambesi - Carcharhinus leucas
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19-09-2014 - Vietato mangiare squalo toro e squalo tigre a La Réunion

Il divieto è stato imposto agli abitanti dell’isola francese La Réunion, su richiesta della Prefettura. L’Agenzia nazionale per la sicurezza degli alimenti ha pubblicato un avviso concernente il rischio associato al consumo di squali tigre e squali toro catturati in tutta l’isola. Alla base del divieto c'è l'avvelenamento da ciguatossine, biotossine marine presenti nella carne di alcuni grandi pesci delle barriere coralline.

Ingerite da esseri umani, attraverso il consumo dei pesci in questione, queste tossine causano avvelenamento da ciguatera (CFP), un’intossicazione alimentare potenzialmente fatale. Le tre principali zone endemiche di questa tossina nel mondo sono il Pacifico, i Caraibi e l’Oceano Indiano. Nella Polinesia Francese, colpiscono soprattutto le popolazioni delle isole remote fortemente dipendenti, dal punto di vista alimentare ed economico, dalle risorse lagunari.

Il problema principale è che queste ciguatossine non vengono eliminate durante la cottura, anche ad alta temperatura. Secondo l’IRD si stimano 100.000 persone avvelenate ogni anno, una cifra che si basa sul numero di segnalazioni, ampiamente sottovalutata.

L’avvelenamento è generalmente caratterizzato da problemi alla sensibilità, prurito, mal di testa, sudorazione e forte stanchezza. Possono apparire anche disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea).

Un focolaio di avvelenamento è stato trovato in Madagascar, nel mese di novembre 2013 e, siccome gli squali si muovono tra le due isole, l’ANSES ritiene che non sia possibile escludere il rischio che gli squali catturati nella Réunion siano contaminati, da qui il divieto al consumo.


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