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24-12-2015 - L'Italia è il maggior consumatore europeo di carne di squalo

Gli squali sono tra i pesci più minacciati dalla pesca e, a differenza di altri, non hanno alcuna tutela. Il WWF ricorda che nel Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico, per esempio, non esistono limiti per la pesca delle verdesche, una specie rischio di collasso.

L'Italia ha la sua parte di responsabilità perché è il principale consumatore di carne di squalo in Europa. Secondo Shark Alliance, la federazione che raccoglie oltre 100 tra associazioni ambientaliste e di ricerca di tutta Europa impegnate nella difesa degli squaliformi, nel 2006 l'Italia ha importato più di 13 mila tonnellate di prodotti derivati dagli squali.

Il WWF chiede all'Europa e agli enti che gestiscono la pesca a livello internazionale che vengano prese misure di gestione della pesca degli squali in tempi rapidi. Proprio l'Europa ha un ruolo chiave nella pesca, nel consumo e nel commercio internazionale di squali e di prodotti derivati come pinne, cartilagine, pelle e, naturalmente, carne comunemente identificata con i nomi di verdesca, smeriglio, spinarolo, palombo, gattuccio, mako', spiega l'associazione ambientalista, che ha creato il progetto europeo WWF Fish Forward proprio perché il 61% degli stock ittici mondiali sono completamente sfruttati e il 29% perfino sovrasfruttati, ossia vengono catturati più esemplari di quanti ne nascano.

http://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/italuia-principale-consumatore-di-carne-di-squalo-d-europa-il-wwf-maggiori-tutele


   
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