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18-04-2016 - Arrestati 21 pescatori per la pesca illegale di squali alle Galapagos

La scorsa settimana una barca da pesca industriale e sei piccole imbarcazioni in vetroresina sono stati fermate mentre pescavano 10 miglia all'interno della Riserva Marina delle Galapagos.

Nelle stive della nave c'erano circa 81 squali di cinque specie oltre ad altre diverse specie di pesci.La barca Maria Tatiana IV dell'Ecuador continentale è entrata nella riserva marina la notte di Giovedi 7 aprile. I ranger del Parco Nazionale delle Galapagos (PNL),durante il loro pattugliamento di routine, hanno individuato e catturato la barca all'alba di Venerdì 8 aprile.

Uomini della Galapagos ed Ecuador Navy hanno arrestato l'equipaggio di 21 persone e tra le prove sono state trattenute le sette imbarcazioni, i palangari (non consentiti), e le specie catturate.

Queste includono: 36 squali seta (Carcharhinus falciformis), 24 verdesche (Prionace glauca), 14 squali volpe pelagici (Alopias pelagicus), 6 squali volpe occhione(Alopias superciliosus), e un grande bianco squalo (Carcharodon carcharias).

Circa 73 milioni di squali vengono uccisi ogni anno per le loro pinne in tutto il mondo. Per eliminare questa pratica nelle isole Galapagos, WildAid supporta il Parco Nazionale delle Galapagos, Marina e Rangers nel pattugliamento della riserva per prevenire attività non consentite come la pesca illegale. L'anno scorso, è stato possibile potenziare il sistema di monitoraggio nel centro di controllo del Parco Nazionale delle Galapagos, che si trova sull'isola di Santa Cruz, e quindi monitorare tutti i pescherecci e il turismo.

Fin dalla sua installazione nel 2009, la tecnologia ha aiutato i Rangers di fermare e sanzionare più di 100 navi industriali ed artigianali, come la Fer Maria I, trovata con 350 squali nella stiva. Questa acquisizione è la prima dopo il potenziamento del sistema e dopo l'annuncio del nuovo santuario marino Darwin e Wolf.

Anche se questa tecnologia è stata fondamentale per i Rangers delle Galapagos, il monitoraggio di piccole imbarcazioni è particolarmente difficile, mettendo in pericolo razze, squali, tartarughe marine e le altre specie che possono rimanere intrappolate negli attrezzi da pesca come catture accidentali oppor catturati per il commercio illegale.

Nel dicembre 2015, il governo dell'Ecuador ha promulgato un regolamento che obbliga tutte le barche a dotarsi di dispositivi di segnalazione per la localizzazione e il monitoraggio dei siti marini a livello nazionale. Con questo nuovo regolamento circa 11.000 navi possono essere monitorate per individuare e scoraggiare le attività illegali nel Riserva Marina delle Galapagos e attraverso la costa ecuadoriana.

WildAid sta lavorando con il Segretariato per le risorse marine costiere dell'Ecuador e la Marina in un progetto pilota per implementare questo nuovo sistema in due siti della costa: Machalilla National Park e Isla Santa Clara.

Insieme con il Parco Nazionale delle Galapagos, WildAid utilizza il suo modello globale di sicurezza marittima per ridurre la pesca illegale nella Riserva Marina delle Galapagos e proteggere le sue 3.000 specie marine dal 2002, grazie al supporto di Helmsley Charitable Trust, Conservation International, IGTOA, Fondazione della famiglia Walton e WWF.

http://wildaid.org/news/21-shark-finners-arrested-galapagos-marine-reserve


   
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