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 Specie coinvolta: Squalo bruno - Carcharhinus obscurus
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30-03-2017 - Nella città Vecchia di Gerusalemme arrestato un arabo che vendeva squali

L’ufficio stampa della polizia ha riferito che il 28 marzo nel quartiere musulmano della Città Vecchia di Gerusalemme, durante un controllo di routine al mercato hanno visto spuntare da delle scatole alcune code di squalo.

Un’ulteriore ispezione ha rivelato che il commerciante cercava di vendere quattro esemplari di squalo. Il venditore è stato arrestato per essere interrogato, e all'interrogatorio hanno partecipato anche gli ispettori di Gestione parchi e riserve naturali di Israele presso il ministero dell’ambiente.

Dove, quando e da chi sono stati pescati questi squali, non è ancora stato reso noto. La loro pesca in Israele è vietata, e lo stoccaggio della carne in condizioni improprie la fa rapidamente guastare, rendendola inadatta al consumo umano.

Tra l'inverno e la primavera di quest'anno la costa Mediterranea di Israele ha visto una concentrazione insolitamente alta di squali. Nel mese di gennaio un drone aereo della polizia ha scoperto un grosso branco di squali nell’estuario del torrente Hadera, composto da circa 150 esemplari tra squali bruni (Carcharhinus obscurus) e plumbei (Carcharhinus plumbeus), probabilmente attratti dalle acque calde nei pressi dello scarico di una grande centrale elettrica.

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© 1999-2016 Antonio Nonnis  
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