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18-04-2018 - Attacco in Brasile a Pablo de Mela

Terribili le immagini che arrivano dalla spiaggia di Piedade Beach a Recife in Brasile. Un oasi di paradiso della costa nord orientale dove Pablo de Mela, un turista di 34 anni, è stato attaccato da uno squalo mentre stava nuotando. Il fatto è avvenuto domenica 15 Aprile 2018 e una squadra di bagnini e vigili del fuoco ha effettuato il primo soccorso prima di trasportare in aereo la vittima all’Ospedale. La gamba sinistra gli è stata amputata e le sue condizioni rimangono gravi.

Secondo la ricostruzione l’uomo stava nuotando a largo della spiaggia in acque poco profonde. Il maggiore dei vigili del fuoco Aldo Silva, ha detto che di fatto la vittima dell’attacco non era lontanissima dalla riva quando è avvenuta l’aggressione da parte dello squalo: “Il signor Melo stava nuotando vicino alla linea dei surf quando è stato morso più volte dallo squalo e l’acqua non è profonda in quel punto“, ha spiegato. “Probabilmente è stato morso prima sulle sue gambe, poi quando ha cercato di difendersi, lo squalo ha reagito ai suoi frenetici movimenti e ha attaccato anche le sue braccia“.

Pablo de Mela è sopravvissuto all’attacco solo perché due uomini hanno rischiato la vita cacciando coraggiosamente lo squalo. Hanno poi trasportato l’uomo gravemente ferito fuori dall’acqua. Una squadra di bagnini e vigili del fuoco ha poi effettuato il primo soccorso e il trasporto in aereo in ospedale, dove è stato operato d’urgenza da un team di specialisti.

L’area in cui nuotava la vittima è contrassegnata da evidenti cartelli che segnalano i pericoli degli attacchi. Si ritiene che la specie responsabile potrebbe essere uno squalo toro oppure uno squalo tigre, entrambi noti per la loro presenza vicino alla riva.

Dal 1992, sono 24 le persone morte per via di attacchi di squali con oltre 60 incidenti registrati nella regione.



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