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 Specie coinvolta: Squalo pinna bianca oceanico - Carcharhinus longimanus
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09-04-2019 - Attacco a alexander kraenk in Egitto

Alexander Kraenk, 51 anni, in crociera alle Isole Brother, aveva appena terminato l'immersione e si stava preparando a risalire quando uno squalo pinna bianca oceanico lo ha morso alla gamba destra.

"In quel momento, quando ho cercato di afferrare la cima, ho sentito un colpo davvero duro nella parte destra della gamba", ha detto Alexander, che vive in Austria.

"Non sapevo cosa stesse succedendo. Ho guardato in basso e in quel momento ho visto lo squalo allontanarsi da me e ho capito sapevo cosa era successo. Mi sentivo veramente in ansia, ho sempre detto a mia moglie che non c'era pericolo quando nuotavo con gli squali perché lei aveva sempre più paura di quello che poteva capitare. Ho fatto oltre 150 immersioni nella mia vita e ho visto molti squali, ma non ho mai assistito a questo. Era la cosa più folle che mi fosse capitata: c'era così tanto sangue."

Alessandro aveva bisogno di cure immediate e fortunatamente è riuscito a mettersi in salvo a bordo dell'imbarcazione. La guida subacquea ha chiesto allora se ci fosse un medico a disposizione e per fortuna ce n'era uno su un'altra barca ormeggiata vicina.

"In totale mi hanno messo 40-50 punti, ho bevuto un sorso di vodka e ogni volta che cucivano ne prendevo un altro po'. Il pensiero di smettere di immergermi non mi è mai passato per la mente. Ero solo nella posizione sbagliata, nel momento sbagliato. Sono molto felice di essere ancora vivo e di potermi godere la vita, anche se mia moglie non è molto contenta.".



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