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 Specie coinvolta: Squalo delle Galapagos - Carcharhinus galapagensis
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31-08-2019 - Come gli squali possono aiutarci a debellare i batteri

I microrganismi sono un serio problema per la vita di tutti i giorni, ma le soluzioni innovative per liberarcene possono venire dal mondo naturale.

L’oceano non è solo uno degli ambienti più affascinanti del pianeta ma anche un luogo cui guardare per trovare le soluzioni ad alcuni problemi che gli esseri umani devono affrontare sulla terraferma, compreso quello dei batteri e della loro proliferazione in contesti sensibili come gli ospedali o altri in cui è necessaria un'opportuna sterilizzazione.

Imitare la natura può essere molto utile, ad esempio la pelle dello squalo delle Galapagos - Carcharhinus galapagensis - può rappresentare un modello cui ispirarsi per debellare i batteri, in particolare quelli che si diffondono sulle superfici degli spazi pubblici.

Come osservato dagli scienziati, infatti, la pelle di questo animale presenta delle caratteristiche tali da risultare inospitale per i microrganismi. Imitarne le proprietà naturali potrebbe essere quindi la via per creare rivestimenti su cui i batteri non possono annidarsi e sui quali si limitano a scivolare senza attecchire (ad esempio sulle maniglie delle porte o sulle sponde dei letti).

L’innovazione nel segmento materiali è già all’opera in questo senso e anche in ambito accademico l’interesse è alto, come dimostra una soluzione del 2018 basata su una ricerca dell’ateneo di Amherst, nel Massachusetts.


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