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06-11-2019 - Microbioma sulla pelle degli squali li protegge da infezioni e malattie

Gli insiemi di batteri e di microrganismi che vivono nel corpo o sopra di esso nel caso dei microbiomi della pelle, non sono importanti solo per noi esseri umani ma anche per gli animali.

I ricercatori del Centro di ricerca sul Mar Rosso dell’Università King Abdullah per la Scienza e la Tecnologia (KAUST), hanno studiato le comunità microbiche che vivono sulla pelle degli squali pinna nera (Carcharhinus melanopterus).

Diverse volte è capitato di osservarli con evidenti ferite sul corpo, però quasi mai con segni di infezione intorno alle ferite stesse. Proprio per comprendere questo fenomeno, il team internazionale di ricercatori ha raccolto campioni di muco cutaneo dai dorsi e dalle branchie degli squali pinna nera che vivono intorno alle isole Seychelles, nello specifico intorno alle isole Amirante.

Inoltre hanno anche sequenziato i geni dell’RNA per identificare batteri. Come spiega Claudia Pogoreutz, una delle ricercatrici che ha guidato lo studio, i ricercatori non rilevavano alcuna traccia di infezione intorno alle ferite e questo suggerisce che la pelle di questi squali non si infetta facilmente.

Sono le comunità batteriche presenti sulla pelle a rappresentare il motivo principale: “Abbiamo davvero bisogno di approfondire le funzioni batteriche e l’innata immunità degli squali per capire come fanno.”, dichiara la ricercatrice nel comunicato stampa che presenta lo studio apparso su Animal Microbiome.

I ricercatori hanno trovato inoltre delle differenze nelle comunità batteriche della pelle degli squali a seconda della località in cui vivevano, anche quando queste restavano relativamente isolate pur distando pochi chilometri.

Secondo i ricercatori queste differenze sono dettate dalle condizioni ambientali in cui vivono gli squali, condizioni che possono variare come la temperatura, la densità delle popolazioni, la disponibilità di nutrienti e i livelli di inquinamento delle acque.

In ogni caso la stessa Pogoreutz lascia intendere che sono ancora molte le cose da comprendere per quanto riguarda i microbiomi epidermici degli squali.

https://animalmicrobiome.biomedcentral.com/articles/10.1186/s42523-019-0011-5



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