Torna alla Home Page

Desktop Area riservata

 Specie coinvolta: Canesca o Galeo - Galeorhinus galeus
        Stampa pagina  


06-10-2020 - Raro squalo albino pescato e rilasciato in Gran Bretagna

Jason Gillespie, 50 anni, uscito a pesca con alcuni amici, non voleva credere ai suoi occhi quando ha allamato il piccolo squalo albino che vedete nella foto. La cattura è avvenuta nelle fredde acque al largo dell'isola di Wight e naturalmente dopo le foto l'animale è stato rilasciato. Si tratta di esemplare albino di cagnesca, o galeo, appartenente all'ordine dei Carcharhiniformi famiglia Triakidae, il cui nome scientifico è Galeorhinus galeus.

Jason, originario di Waterlooville, ha dichiarato al quotidiano locale The News Portsmouth: «Avevamo già catturato una coppia di squali Tope ed è inusuale in questo periodo dell'anno, si trovano più comunemente d'estate. Ma quando ho visto questo squalo bianco... Sono trent'anni che faccio il pescatore: non avevo mai visto niente di simile. Appena ce ne siamo accorti sapevamo di dover fare delle foto, come prove della scoperta». Più di un metro di lunghezza e circa 6-9 chilogrammi di peso, il prezioso quanto raro animale è tornato in libertà nelle acque britanniche.

E' uno squalo gregario e migratore, si avvicina e si allontana dalle coste periodicamente e si trova comunemente a profondità variabili fra i 50 e i 400 m. Penetra anche in baie poco profonde e nelle bocche degli estuari dai substrati fangosi o sabbiosi dalle acque torbide, ma non all'interno dei fiumi.

Gli esemplari di questa specie sono noti per effettuare viaggi di notevole distanza, come mostrato da vari studi mirati nei mari Europei. Alcuni esemplari marcati presso le Isole Britanniche (Scozia Occidentale) sono stati ritrovati in Algeria (movimenti di 3200 km su 9 anni di libertà; vedi Sutcliffe [1994]) e in altri luoghi nel Mediterraneo. Sono possibili migrazioni verso sud di femmine gravide in zone di riproduzione, mentre altri hanno movimenti piuttosto limitati e restringono il proprio habitat ai mari nord Europei (verso 45°N).

L'albinismo è una condizione presente in natura sia negli umani che negli animali, causata da una perdita di pigmentazione della pelle. Per quanto riguarda gli squali, si tratta di una rarità più elevata rispetto ad altre specie. In tutto il mondo, solamente 16 squali albino sono stati registrati nella storia. La dottoressa Sarah Marley, docente di biologia marina all'Università di Portsmouth, ha spiegato al The News che: «Gli animali albini hanno tassi di sopravvivenza più bassi. La loro colorazione è uno svantaggio rispetto agli altri, perciò hanno più difficoltà a nascondersi o a procacciarsi il cibo. Inoltre, spesso all'albinismo corrisponde vista e udito scarsi.


Altre notizie relative alla specie coinvolta: Canesca o Galeo - Galeorhinus galeus


Spazio Pubblicitario

1000 x 120
   
© 1999-2020 Antonio Nonnis  
Squali.com non utilizza cookies per tracciare gli utenti