Torna alla Home Page

Desktop Area riservata

        Stampa pagina  


19-05-2009 - Nel Chianti nuotavano gli squali: ritrovati fossili a Castelnuovo Berardenga

Nell'antichità il Chianti era popolatro da squali.
La sensazionale scoperta è stata compiuta dal gruppo Avis di mineralogia e paleontologia di Scandicci (Gamps) che nella zona di Castelnuovo Berardenga ha ritrovato centinaia di denti fossili di Chlamydoselachus, una specie di squalo dalla forma sinuosa simile a quella di un'un'anguilla.

La scoperta, pubblicata sulla rivista internazionale Cainozoic research (a cura del professore di scienze della terra presso l'Università di Parma, Franco Cigala Fulgosi) proverebbe che milioni di anni fa nel senese, dove adesso si produce il Chianti e il Brunello, c'erano fondali marini profondi fin quasi due chilometri.

I reperti del Chlamydoselachus Berardenga, una specie che oggi vive nelle profondità oceaniche, sono stati ritenuti rilevanti sia perchè numerosi, sia perchè nessun museo al mondo ne possiede di interi. Inoltre, se finora si pensava che circa tre milioni di anni fa il bacino marino senese non fosse particolarmente profondo, la scoperta dei denti prova che l'area alternava zone costiere o di mare basso con abissi e scarpate continentali.

http://www.intoscana.it/intoscana/informarsi/news.jsp?id_categoria=1210&id_sottocategoria=1211&id=226982&language=it


   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
Squali.com non utilizza cookies per tracciare gli utenti