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13-11-2009 - Un insolito parto cesareo in Nuova Zelanda

Dietro ai vetri protettivi di un acquario - i visitatori hanno potuto assistere a come uno squalo abbia effettuato un taglio cesareo del tutto particolare: il predatore ha azzannato il ventre di un altro simile - e ha liberato così quattro piccoli davanti agli occhi di più persone che hanno potuto dare l'allarme. In caso contrario, se ad esempio il parto fosse avvenuto di notte senza che nessuno se ne accorgesse, i piccoli sarebbero morti, divorati dallo stesso esemplare maschio. Persino la madre è sopravvissuta.

RAPPORTO BRUTALE - Teatro della vicenda è l'acquario sottomarino Kelly Tarlton di Auckland. Lo squalo ha azzannato allo stomaco una femmina della stessa specie davanti agli occhi increduli dei visitatori. I collaboratori della struttura sono prontamente intervenuti per prestare aiuto ai cuccioli; i veterinari hanno quindi provveduto a ricucire il grosso taglio. Questo «taglio cesareo» poco ortodosso ha però salvato la vita a tutti quanti, ha spiegato l'esperta Fiona Davies al quotidiano New Zealand Herald. Il rapporto brutale che hanno avuto non è nulla di insolito, ha aggiunto. Anche nei loro habitat naturali si staccano a morsi pezzi di corpo l'uno dall'altro. Inoltre, i piccoli di squalo sono una prelibatezza per gli squali adulti: vengono divorati regolarmente, ha sottolineato.

Anche per questo motivo nell'acquario neozelandese gli esemplari maschi sono tenuti a distanza da quelli femmina, in un'altra vasca. Tuttavia, i responsabili ammettono di non aver saputo che una di loro era gravida. Se il parto fosse avvenuto di notte, con ogni probabilità i piccoli sarebbero morti, divorati dagli altri squali, ha aggiunto Davies.

MORSO FORTUNATO - Gli operatori dello zoo erano dapprima scettici su quanto riferito da alcuni visitatori allarmati: da una grossa ferita da morso sulla pancia di uno squalo sarebbero usciti nuotando diversi piccoli squali, hanno raccontato i testimoni. Prima uno, poi il secondo, il terzo... quindi il quarto. Cuccioli di circa 20 cm con coda e pinnuzze varie, identici nella forma alla madre. «E' incredibile», ha concluso Davies, «con il suo morso lo squalo ha dovuto centrare una zona ben precisa, per non ferire mortalmente sia la madre che i piccoli».


   
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