Torna alla Home Page

Desktop Area riservata

        Stampa pagina  


21-01-2010 - Da Marzo 2010 al bando la pesca degli squali alle Maldive

Da marzo non si potranno più pescare gli squali nelle acque delle Maldive per ricavarne le pinne da vendere nell’est asiatico.

Ahmed Riza, 43 anni, è molto preoccupato per questo divieto che gli toglierà il lavoro. Riza è un intermediario e negli ultimi 20 anni ha imparato a vivere comprando e rivendendo pinne di squalo a clienti stranieri. In un mese vende fino a 400kg di pinne al prezzo di 300MRF al Kg.
Ma è stato il modo crudele con cui vengono tolte le pinne agli squali che ha fatto mobilitare il governo. L’anno scorso il Presidente Nasheed ha annunciato che da marzo 2010 sarebbe stata vietata la caccia agli squali dentro un raggio di 22km dalle coste di tutti gli atolli. Anche i biologi marini hanno fatto pressioni per salvaguardare le 37 specie di squali che nuotano nelle acque maldiviana.

In preparazione il governo ha predisposto un piano in 3 punti:

- trovare delle fonti alternative di sostentamento per i 200 pescatori di squali;

- aumentare le pattuglie di guardia costiera;

- educare i funzionari doganali a riconoscere i prodotti provenienti da squali.

Come predatori in cima alla catena alimentare il mantenimento della popolazione di squali è fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema. I biologi marini mostrano anche che la protezione degli squali favorisce l’industria turistica, che riuscirebbe a portare più soldi rispetto alla vendita delle pinne. I pescatori di squali fanno guadagnare 100.000 dollari l’anno, mentre le immersioni per avvistare gli squali generano entrate per 2,3 milioni di dollari.
Il Ministro di Stato per la pesca e l’agricoltura, Hussain Rasheed, dice che il governo sta lavorando per formulare un piano d’azione nazionale, avvalendosi dei risultati delle consultazioni con i comitati interessati. Rasheed dice che finora la mancanza di fondi ha anche ostacolato l’obiettivo del governo di comprare le attrezzature per la pesca degli squali ai pescatori.

Per ora i pescatori come Adam attendono un’azione del governo.


   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
Squali.com non utilizza cookies per tracciare gli utenti