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14-05-2010 - La lunga coda dello squalo volpe: ecco a cosa serve

Per anni, gli scienziati si sono cimentati nel trovare una spiegazione alla lunghezza della pinna caudale degli squali volpe. Adesso Chugey Sepulveda e i colleghi del Pfleger Institute of Environmental Research di Oceanside, California, e dell’università del Massachusetts di Dartmouth (Usa) ci sono riusciti grazie a un video girato nelle acque della California del sud e diffuso dalla Bbc.

Gli squali volpe usano la loro coda come “arma” per stordire e schiacciare le prede più piccole, creando una specie di onda anomala oppure “schiaffeggiandole” lateralmente.

Esistono tre specie appartenenti a questo genere: lo squalo volpe comune (Alopias vulpinus), lo squalo volpe occhione (A. superciliosus) e lo squalo volpe pelagico (A. pelagicus) e tutti hanno una fisionomia simile, compresa la coda che può arrivare a misurare quanto la lunghezza del corpo.

“Per adesso - racconta Sepulveda - abbiamo documentato soltanto il comportamento alimentare dello squalo volpe comune, ma la nostra ipotesi è che tutte e tre le specie catturino le loro prede con la loro lunga pinna caudale”. Lo studio, supportato dal National Science Foundation, dal George T. Pfleger Foundation, dal William H. and Mattie Wattis Harris Foundation e dalla National Oceanic and Atmospheric Administration Bycatch Reduction and Engineering Program, punterà adesso a calcolare quanti esemplari rimangono vittima della pesca ricreativa e a mettere a punto una campagna di sensibilizzazione per i pescatori.

Nel link il video della BBC

http://news.bbc.co.uk/earth/hi/earth_news/newsid_8678000/8678061.stm


   
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