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03-03-2011 - Monitorato il grande viaggio dello squalo martello.

Utilizzando una tecnologia satellitare, i ricercatori dell'Università di Miami (UM) sono riusciti a seguire un esemplare durante i 62 giorni della migrazione dalla Florida alla costa del New Jersey, passando per il centro dell'Oceano Atlantico. Finora le rotte di migrazione degli squali martello erano rimaste in gran parte sconosciute. Il nuovo studio, come rivelano i ricercatori americani, ha tracciato per la prima volta un percorso preciso degli esemplari cercando inoltre di individuare le zone importanti per l'alimentazione, l'accoppiamento e la nascita dei piccoli.

Dai dati è emersa un'estensione del "normale" tragitto dell'animale: dal punto di partenza a quello di arrivo, lo squalo "seguito" ha fatto circa 1200 km, entrando anche nella Corrente del Golfo e in altre correnti presenti nel nord Atlantico. "L' animale ha compiuto uno straordinario viaggio di grandi dimensioni in un breve lasso di tempo- ha commentato Neil Hammerschlag, direttore del R.J. Dunlap Marine Conservation Program all'Um -.

Lo studio ha fornito la prova che i grandi squali martello sono in grado di migrare in acque internazionali, dove diventano vulnerabili alla pesca illegale: conoscendo le aree in cui sono esposti allo sfruttamento possiamo contribuire a dare informazioni utili per la conservazione e la gestione di questa specie". Gli squali martello sono una specie indicata dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (ICUN) come in via d'estinzione : negli ultimi 10 anni si sospetta un calo della popolazione di quasi il 50%. La causa principale risulta essere la pesca indiscriminata ed eccessiva soprattutto nelle zone tra il nord ovest dell'Atlantico e il Golfo del Messico

http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2011/03/01/visualizza_new.html_1561715061.html


   
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