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16-08-2011 - Attacco mortale alle Sheychelles, polemiche con le autorità

C'erano anche italiani sull'isola Praslin, nell'arcipelago delle Seychelles, tra i testimoni della morte del turista inglese dilaniato da uno squalo. Un giovane torinese, I.F., si e' messo in contatto con l'ANSA e accusa le autorita' locali di avere sottovalutato il pericolo, nonostante il due agosto un altro turista, francese, fosse morto dopo un attacco dello squalo.

''In due settimane - dice al telefono da Praslin - sono morte due persone, attaccate a 25-30 metri da riva. Eppure, non c'era alcun cartello o avviso negli alberghi che mettesse in allarme i turisti. E sulla spiaggia non c'e' alcuna postazione di soccorso. Ieri, inoltre, l'ambulanza e' arrivata 40 minuti dopo ed era un furgoncino senza medico a bordo''.

Il turista torinese racconta di avere richiamato a riva una coppia di tedeschi che si era spinta troppo al largo, poco prima dell'attacco dello squalo all'inglese in viaggio di nozze. Era sulla splendida spiaggia di Anse Lazio, una tra gli angoli piu' belli dell'isola dove hanno trascorso la luna di miele il principe William e Kate. Proprio sull'Anse Lazio, tra l'altro, furono girate scene del film '10' con l'attrice Bo Derek nel massimo del suo splendore.

''L'inglese si era buttato in mare da un catamarano e poco dopo l'acqua e' diventata rossa. C'e stato trambusto attorno all'imbarcazione, a una ventina di metri dagli scogli, e poi e' arrivato un gommone a gran velocita' - racconta I.F. -. A bordo c'era un giovane inglese con un braccio staccato, usciva solo l'osso dalla spalla, e una gamba maciullata e strappata all'altezza della coscia. Una scena terribile. Tra le persone in spiaggia c'era un medico - prosegue il turista italiano - che ha cercato inutilmente di salvargli la vita, bloccandogli con un laccio l'arteria femorale. Ma ormai il poveretto era dissanguato. Mai, ci dicono gli abitanti, in questo paradiso naturale c'erano stati attacchi di squali, speriamo che adesso le autorita' prendano provvedimenti e facciano abbattere quell'animale cosi' stranamente aggressivo che non si accontenta di attaccare i bagnanti ma li fa a pezzi''.

A Praslin, conclude il turista torinese, ''ci sono tantissimi italiani, francesi, tedeschi, inglesi, molti con bambini. Fino a ieri ignoravano il gravissimo pericolo che si nasconde nelle acque di quel mare dai colori incantevoli''.(ANSA).


http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/ambienteepesca/2011/08/17/visualizza_new.html_754702664.html


   
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