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18-07-2013 - Artista giapponese vuole partorire uno squalo per mangiarselo

Di gente strana in giro se ne trova tanta, ma il grado di bizzarria – o genialità a seconda dei punti di vista – raggiunto da Ai Hasegawa, non ha eguali.

L’artista e designer giapponese sta lavorando da qualche tempo ad un progetto davvero incredibile dall’eloquente titolo ‘I wanna deliver a Shark’ (Voglio partorire uno Squalo). Dietro questa frase choc, risiede la convinzione che, essendo una specie in via d’estinzione, gli squali avrebbero bisogno di madri aggiuntive.
La Hasegawa ha parlato con alcuni medici ginecologi che le hanno assicurato: “Sarà possibile nel prossimo futuro ingrandirlo.

L’utero umano è della dimensione giusta per contenere un feto”, così l’artista ha pensato bene di immaginarsi come una sorta di ‘mamma - incubatrice’ che ospita il feto dello squalo.
Lo stesso progetto, inoltre, sarebbe da estendersi a tonni e salmoni. Se non vi basta il livello di ribrezzo toccato, allora sarete curiosi di sapere che, dati alla luce lo squaletto, il salmoncino o il piccolo tonnarello, Ai Hasegawa li sfiletterà per bene e poi se li mangerà in un sol boccone.

La sconvolgente idea alla base del progetto è creare un pianeta più eco-sostenibile, dando alla luce il proprio cibo: “Ci sono molte specie che mangiano i propri cuccioli”.


   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
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