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08-08-2013 - Cresce il numero degli attacchi nei decenni

Ogni decennio cresce il numero di attacchi degli squali. Secondo i ricercatori, la causa è da attribuire all'aumento della popolazione umana, delle foche, alla migrazione della specie ed alle temperature più calde dovute al riscaldamento globale.

"Ogni decennio sono aumentati gli attacchi, - ha detto George H.Burgess, Direttore dell'archivio internazionale sugli attacchi di squalo del Museo di storia naturale della Florida - In questo decennio si conterà un numero maggiore di attacchi rispetto al precedente semplicemente perchè la popolazione umana è cresciuta".

Un attacco da parte di uno squalo, spiegano i ricercatori, è "un'interazione" tra la specie e gli esseri umani, che il più delle volte si traduce in danni significativi per questi ultimi e occasionali decessi. A volte capita anche il caso in cui i morsi degli squali siano piccoli e ricordino quelli di un cane. Nonostante tuttavia ci siano luoghi nel mondo - tra cui la Florida - conosciuti per essere le mete preferite dagli squali , i ricercatori sottolineano come non ci sia la necessità di allarmarsi: secondo le analisi è stato infatti dimostrato che una persona ha più probabilità di morire a causa di un tornado, di un fulmine o per essere stato attaccato da un cane rispetto a morire sotto l'attacco di uno squalo.

Sei i suggerimenti per evitare l'attacco di uno squalo:

1. Evitare di stare in acqua tra il tramonto e l'alba.

2. Stare in un gruppo e non allontanarsi troppo dalla riva.

3. Evitare di indossare gioielli luccicanti, la luce riflessa, infatti, assomiglia a squame di pesce.

4. Evitare abbigliamento fantasia e dai colori vivaci, perchè gli squali possono vedere bene il contrasto.

5. Non entrare nelle acque utilizzate dai pescatori sportivi o commerciali.

6. Evitare di entrare in acqua se si sta sanguinando.


   
© 1999-2017 Antonio Nonnis  
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