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07-11-2013 - eSharkProject: salvare gli squali in Thailandia

Come contribuire all’eShark Project? «Fate immersioni nella barriera corallina thailandese». E – dato non “secondario” – segnalate avvistamenti di squali.

Sì, perché Brandon Sing (foto) e la moglie Liz, fondatori della ong britannica Shark Guardian, vorrebbero avere la prova che dimostri la loro idea: i pescicani, sulle coste di Phuket e dintorni, sono diminuiti in soli 5 anni, di ben il 95%. Quindi, devono essere protetti in parchi naturali ad hoc.

Ora, al netto della “gioia” dei bagnanti, se il dato fosse confermato scientificamente sarebbe la prova di un vero stravolgimento naturale: «Niente squali significa un cataclisma nell’equilibrio delle specie, oltre che la fine per il business delle immersioni, che tanto lavoro dà da queste parti», dice Sing.

I dati si raccolgono sino ad aprile: si prega di non farsi prendere dall’entusiasmo e divorare da qualche esemplare vagante nella foga di vedere meglio da vicino il fenomeno.




   
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