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09-01-2014 - Dal genoma della chimera il perché dello scheletro cartilagineo degli squali

Un team internazionale di ricercatori ha mappato e pubblicato su 'Nature' il genoma della chimera (Callorhinchus milii), il selace il cui muso ricorda la fine della proboscide di un elefante. La chimera è considerata un fossile vivente: insieme agli squali e alle razze è fra i più antichi vertebrati viventi. I loro scheletri sono fatti di cartilagine e non di ossa, cosa che rende questo gruppo di vertebrati molto interessanti da punto di vista evolutivo.

Confrontando il genoma della chimeracon quello di altri vertebrati incluso l'uomo, i ricercatori della Washington University School of Medicine a St. Louis e di altri centri hanno scoperto perché lo scheletro degli squali è cartilagineo. L'analisi del genoma della creatura fornisce nuove intuizioni sulla genetica della formazione delle ossa e le origini molecolari dell'immunità adattativa, il meccanismo che fornisce a questi organismi marini una risposta immunitaria più sofisticata all'attacco di agenti patogeni.

I risultati, spiegano gli autori, hanno importanti implicazioni per la comprensione delle malattie ossee come l'osteoporosi e per lo sviluppo di terapie più efficaci per il loro trattamento. Inoltre, le conoscenze sul sistema immunitario dello squalo elefante offrono nuove opportunità per studiare l'immunità adattativa negli esseri umani e per formulare nuove strategie per migliorare la risposta immunitaria, spiega l'autore Wesley Warren della Washington School of Medicine.

Il team ha scoperto che lo squalo elefante sembra non avere alcuni tipi di cellule immunitarie che sono essenziali per difendersi dalle infezioni virali e batteriche e per prevenire malattie autoimmuni come il diabete e l'artrite reumatoide. Tuttavia, pur avendo un sistema immunitario piuttosto rudimentale, gli squali sono dotati di risposte immunitarie notevoli e vivono a lungo.

Ecco perché questa scoperta, concludono i ricercatori, apre alla possibilità di sviluppare nuove strategie per modellare la risposta immunitaria nell'uomo.


   
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