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Gli squali fossili

Rhizoprionodon

WHITLEY 1929
Squali dal naso aguzzo
Eocene inferiore - Recente
Ordine Famiglia
Carcharhiniformi  COMPAGNO 1973 Carcharinidae JORDAN & EVERMANN 1896

Compagno (1999) riconosce in questo genere sette specie viventi, generalmente costieri ma che secondo la specie possono trovarsi fino a 500 metri di profondita' su scogliere continentali ed insulari. SOno cosmopoliti in acque tropicali e sub tropicali, e, nel caso del Rhizoprionodon terraenovae (RICHARDSON, 1836), in acque caldo-temperate. Sono squali piccoli (fino a 1,7 m ma normalmente meno di 1 m), che si nutrono principalmente di pesci ossei oltre che di una varieta' di invertebrati.

Nel tentativo di comparare denti fossili di Rhizoprionodon con altre specie conosciute e descritte, occorre tenere in mente la distribuzione dei loro con-generi.

Sono infatti presenti tre specie in zone che includono l'Atlantico Sud-Orientale, l'Indiano e il Pacifico Sud-Occidentale :
  • R. acutus (RUPPELL, 1837);
  • R. oligolinx (SPRINGER, 1964);
  • R. taylori (OGILBY, 1915).
Altre tre specie abitano l'Atlantico Occidentale :
  • R. terraenovae -- dai Caraibi alla Nuova Scotia;
  • R. lalandii (VALENCIENNES, 1839) -- Caraibi e Sud Atlantico;
  • R. porosus (POEY, 1861) -- Caraibi e Sud Atlantico.
Un'altra specie e' presente nel Pacifico Orientale :
  • R. longurio (JORDAN & GILBERT, 1882).
A causa della somiglianza dei denti appartenenti alle specie viventi, ascrivere denti fossili di un'area (es: R. fischeuri(JOLEAUD 1912) del Miocene Europeo  a denti dell'Atlantico Occidentale) a quelli di un'altra, dovrebbe essere fatto con molta attenzione. E cio' a causa della differente conformazione delle terre emerse nelle varie epoche e all'ampia distrubuzione delle specie di questo genere.

I denti di questo genere hanno cuspidi dirette distalmente con un margine completamente tagliente con spalle distanziate. In molte specie, queste spalle sono arrotondate e lisce, tuttavia, quelle del R. acutus sono angolari e debolmente seghettate. Le cuspidi dei denti dei maschi tendono ad essere piu' strette e fitte di quelle delle femmine. Il segno distintivo dei denti di Rhizoprionodon e' una curvatura della cuspide superiore.
Alla vista labiale (o linguale) il margine medio della cuspide superiore e' da diritto a concavo, mente il margine distale e' convesso. I denti sono piccoli (di norma alti meno di 4 mm) e possiedono una radice col margine rettilineo con distinto solco nutrizionale.

Cappetta (1987) ha rilevato due specie fossili:
Rhizoprionodon ganntourensis (ARAMBOURG 1952) dall' Eocene Nord Africano ed Europeo;
Rhizoprionodon fischeuri (JOLEAUD 1912) dal Miocene Medio e Superiore Europeo.
Kent (1994) include quest'ultimo nella fauna del Miocene della Regione del Chesapeake Region (Atlantico Nord Occidentale). 

I sedimenti Ypresiani del Nanjemoy (Letti di Potapaco "A" e "B") forniscono denti dal design di Rhizoprionodon. In aggiunta a questi, vengono rinvenuti altri denti dalle sembianze di Rhizoprionodon, ma hanno le spalle angolate.
 
Rhizoprionodon sp
Fig. 1 - Potapaco letto "A" 2.8 x 3.8 x 1.2 mm

Fig. 2 - Potapaco letto "B" 2.8 x 4.5 mm
Formazione Nanjemoy (Eocene Inferiore), Virginia


I sedimenti del Miocene del Pungo River (Nord Carolina) forniscono denti simili a quelli di R. fischeuri. In piu', i sedimenti basali di Yorktown danno denti che reggono il paragone con quelli della specie esistente R. acutus.
Fig. 3 - Rhizoprionodon "fischeuri"
4.1 x 6.1 x 1.7 mm
Formazione Pungo River (Miocene), Nord Carolina
Fig. 4 - Rhizoprionodon acutus
5.3 x 7.5 x 1.8 mm
Fig. 4 - Rhizoprionodon acutus
4.0 x 6.7 x 1.3 mm
Formazione Yorktown (Pliocene), Nord Carolina

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