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Gli squali fossili

Squatina

DUMÉRIL 1906
Squali angelo
Giurassico superiore - Recente
Ordine Famiglia
Squaliformi BUEN 1926 Squatinidae BONAPARTE 1838

Cretaceo - Paleogene - Neogene
Compagno (1984) include 13 membri viventi in questo genere, ognuno dei quali ha una distribuzione limitata. Sono squali di taglia moderata che raggiungono 1,5 - 2,0 metri di lunghezza.  Sono ampiamente distribuiti dalle fredde acque boreali ai tropici, e possono trovarsi dalla linea di marea fino a sopra i declivi profondi continentali. Sebbene alcune specie siano attive la notte, sono abitatori dei fondali che restano sepolti in agguato sotto il fango o la sabbia, utilizzando le loro mascelle altamente protrusibili simili a tagliole.
Due specie abitano le acque Nord Americane:
  • Squatina californica AYRES, 1859 [squalo angelo del Pacifico] nel Pacifico Orientale;
  • Squatina dumeril LESUEUR. 1818 [Diavolo della sabbia] nell'Atlantico Occidentale, Golfo del Messico e Caraibi.
      Squatina dumeril (fino a 1.5 m) vive da vicino alla costa (stagionalmente) fino a scogliere e declivi continentali (1300 m di profondita') in aqcue temperate e sub-tropicali. Si nutre di piccoli pesci di fondale, crostacei e molluschi.
       
      Squatina dumeril - vivente
      adattato da Bigelow & Schroeder 1948


      Non molti generi di vertebrati sono rimasti per 150 milioni di anni. Squatina e' rappresentato da scheletri completi nel Giurassico superiore in Germania (S. acanthoderma FRAAS 1854). In molti casi denti di questo genere raggiungono il rekord fino al Mesozoico e Cenozoico. I denti di entrambe le mascelle sono relativamente simili. In generale, i denti anteriori hanno cuspidi piu' alte e radice con base dalle facce concave. In posizioni piu' distali, le cuspidi diventano piu' basse, il dente allungato e le radici piu' appiattite. La cuspide e' diretta perpendicolarmente alla faccia basale della radice.
      Cappetta (1987) indica che i denti di questo genere raggiungono 1 cm di larghezza. La lista delle specie e i luoghi che egli fornisce suggeriscono che il genere sia originario del Giurassico Europeo (Oxfordiano superiore, Giurassico superiore in Germania), diffusosi in quello che adesso e' il Nord America  Orientale e Texas nel Cretaceo, nel Nord Africa nel Paleogene e in Asia nel Neogene.

      La natura conservativa della dentinzione rende molto difficile l'identificazione di denti isolati. Kent (1994) suggeriscie che per identificare questi denti occorra il posizionamento stratigrafico. Osservando la natura regionalistica delle specie viventi, si tende a considerare anche la localizzazione geografica. La disposizione geologica durante il Cretaceo  vorrebbe suggerire che le specie della Tetide, Squatina hassei potrebbero essere rinvenute in sedimenti Europei e Nord Americani.
      Tuttavia, potrebbero esserci ragioni di sospettare che attraverso il Miocene differenti specie fossero rappresentate in entrambi i lati dell'Atlantico.
      CRETACEO

      S. hassei LERICHE 1929 sembra essere l'identificazione preferita per i denti trovati in Europa e Nord America. Cappetta & Case (1975) annotano la specie nel Campaniano del New Jersey, David Schwimmer (1986) in Georgia, Robb (1989) in Nord Carolina. Welton & Farish (1993) includono S. hassei nel Campaniano and Maastrichtiano del Texas e lo stesso fa Kent (1994) per la Baia di Chesapeake.  Kent nota che i denti di questa specie erano piccoli (5mm) con una corta cuspide e le spalle scendenti scalettate, di forma trinagolare dalla prospettiva labiale.
      Questa specie ha provato di essere comune nel Black Creek Group del Nord Carolina. A dispeto della sua abbondanza pero', sono raramente in buone condizioni.
       
      Fig. 1 - Squatina hassei
      Alt. = 6.0, larg.= 7.0, prof. = 4.5 mm
      Black Creek Group, Nord Carolina

      PALEOGENE

      S. prima (WINKLER, 1874) e' la specie di questo genere del Paleogene. Cappetta (1987) lo pone nel Paleocene (Daniano-Thanetiano) e Eocene (Ypresiano) del Morocco, Belgio e Inghilterra. Kent (1994) La include nella Chesapeake Bay annotando la sua corona sottile le le spalle basse.
       
      Fig. 2 - Squatina prima
      alt. = 5.5, larg. = 4.5, prof. = 3.2 mm
      Aquia Formation (Paleocene), Maryland

      NEOGENE

      Squatina subserrata MÜNSTER 1846. Originariamente descritta dal Miocene Austriaco, ha iniziato la serie degli squali angelo del Neogene. Kent (1994) nota che S. occidentalis (EASTMAN, 1904) e' stata descritta dal Maryland, "ma questo sembra essere un sinonimo giovanile di S. subserrata". Kent puntualizza che questi denti sono stati rinvenuti in depositi del Oligocene e Miocene e li descrive come essere piu' robusti di quelli di S.prima. I denti del Miocene delle Sharktooth Hill in California portano ancora il nome di Squatina lericheii JORDAN & BEAL, 1913. Itoigawa et al (1985) si riferiscono ai ritrovamenti Giapponesi semplicemnte come  specie di Squatina.

      I denti di squalo angelo sono relativamente comuni (Pliocene inferiore) nei deopositi di Lee Creek. John Paschal ha avuto una fortuna straordinaria nel 1998  quando trovo' il primo di 87 denti di un'unica dentizione.
       
      Fig. 3 - Squatina "subserrata"
      Yorktown, Aurora , Nord Carolina
      Alto: alt. = 6.5, larg. = 5.6, prof. = 4.3 mm
      Basso: alt. = 5.0, larg. = 6.0, prof. = 3.9 mm

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